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Intervista a Michele Giannotta ideatore dell’evento.

 

 

La 3a Edizione del Torneo “Giovanissimi del Salento Coppa San Michele Arcangelo” è supportata ed organizzata dall’A.S.D. ARADEO ; l’Associazione Promotrice ha stretto una prestigiosa partnership con la citata scuola calcio presieduta dalla Dott.ssa Michela Tundo ai fini della valorizzazione dei talenti locali per la loro sana crescita sportiva ed umana con uno dei più importanti settori giovanili della provincia di Lecce diretti da Salvatore Tundo.

Altra prestigiosa collaborazione è nata con il Gruppo alberghiero di Gallipoli Caroli Hotels.

Ora passiamo a delle domande all’ideatore della manifestazione Michele Giannotta attuale presidente dell’Associazione Giovanissimi del Salento.

1. Quali motivazioni che hanno spinto alla realizzazione del Torneo Giovanissimi del Salento Coppa San Michele Arcangelo all’origine?

La necessità di mettere in risalto il calcio giovanile provinciale,costellato da una miriade di società che fanno sport in silenzio senza la ribalta dei media .

Certo il torneo con formula triangolare con partite di sola andata è ristretto ai 3 team al momento in via ufficiosa sono: A.S. Tricase,Cedas Avio Brindisi e Sogliano Cavour che si sono maggiormente contraddistinti per meriti sportivi,fair play,efficienza dirigenziale

Non è un torneo globale del territorio, questo va detto, ma il bello sta proprio qui, spingere, motivare il contesto associazionistico sportivo provinciale a muoversi verso una professionalizzazione della propria società, mantenendo sempre l’aspetto ludico delle proprie attività sicuramente nei centri di avviamento di base, ma guardando ad un innalzamento della qualità dell’offerta formativa del bambino e del ragazzo.

L’improvvisazione non va più bene, neanche nello sport.

Gli attori principali di questo settore devono essere all’altezza della situazione. Chi ha competenze maturate sul campo deve fare, chi non sa e soprattutto non ne ha voglia deve mettersi nelle condizioni di imparare, facendo gavetta e avere umiltà nell’apprendimento; partendo dal presupposto che se non si ha una naturale propensione verso il calcio,sia come atleta che come dirigente il soggetto in questione sta perdendo tempo prezioso, ma questo vale per tutti i campi della vita,poichè è l’azione che domina l’agire della persona.

2. Che incidenza avrà questo evento così importante sul territorio salentino in particolare sui giovani?

La selezione meritocratica delle società la dice lunga su questo.

Le società sono state individuate attraverso attente valutazioni. Tutto questo è merito del direttore della scuola calcio A.S.D. ARADEO e della supervisione tecnica di Angelo Sanapo allenatore preparatissimo per il calcio giovanile in orbita Juventus.

I giovani calciatori si metteranno  in gioco con pari età e pari elevato valore è questo li  spingera’ a una bella competizione, di fronte ad  una bella cornice  di tifosi ed numerosi addetti ai lavori. Il 19 dicembre a Sogliano Cavour presso lo Stadio Comunale avranno  la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare in maniera non indifferente alla presenza di  molti addetti ai lavori tra cui allenatori,dirigenti e giornalisti. Alcuni giovani che hanno partecipato al Torneo Coppa San Michele in passato ora giocano in categorie importanti anche all’estero.

3. Come mai è stata avvertita la necessità di costituire prima  Comitato ed in seguito una Associazione?

Per tutelare sia legalmente che fiscalmente l’iniziativa.

Ritornando al concetto di prima sulla professionalizzazione dirigenziale sportiva, il terzo settore sta cambiando: Il disegno di legge delega di “Riforma del terzo settore, dell’impresa sociale e della disciplina del servizio civile universale” apporta modifiche alla legge n. 266/1966 che di recente approvazione pone l’associazionismo ormai di fronte ad un’evoluzione; di fatto associazioni,comitati e fondazioni diverranno vere e proprie imprese sociali, è impensabile promuovere,gestire attività sportive o culturali con la semplice autogestione volontaristica e con le proprie risorse umane,senza normative chiare e trasparenti.

Basti pensare che in Italia svolgono normalmente attività di volontariato all’interno di strutture associative quasi 5 milioni di persone.

E’ giusto regolamentare e riconoscere una nuova identità giuridica agli enti del terzo settore che dia garanzie e certezze a tutte le sue componenti, partendo dai volontari appunto,agli associati e dirigenti.

4. Che prospettive di sviluppo ci sono per gli anni futuri per l’evento e l’associazione?

Credo e spero buoni. Nel corso di questi tre anni da quando è stato fondato ufficialmente l’Ente Promotore sono stati creati in ordine cronologico: il torneo “ Giovanissimi del Salento Coppa San Michele Arcangelo” le cui prime edizioni sono state vinte dall’U.S. Lecce 2011 e 2016, la testata giornalistica telematica” Giovanissimi del Salento.Com”  nel 2016 , il Gran Premio che mira alla premiazione appunto dell’eccellenze del calcio giovanile salentino nel 2017, ed infine in fase di realizzazione la struttura web radio che sarà collocata al centro “ Bambo” di Aradeo proprio dove ha la sede la scuola calcio che organizzerà quest’anno con professionalità  l’evento calcistico destinato ai Giovanissimi di casa nostra.

Lo sviluppo dei progetti però è imprescindibile però da una vera sinergia tra tutti gli attori che operano nell’associazionismo in questo caso sportivo. Cooperare significa affrontare al meglio con maggiore sicurezza e risorse sia umane che economiche le varie sfide ed imprese che si vanno ad intraprendere per migliorare il contesto sia strutturale che organizzativo dei vari enti.

Bisogna intraprendere la strada di una maggiore qualità,efficienza nei servizi ed infrastrutturali, con una visione più ampia degli orizzonti e prospettive; questo non fa altro che stimolare tutti, i dirigenti,i giovani calciatori,famiglie,tifosi partner istituzionali e commerciali ad investire meglio il proprio tempo, le risorse economiche ed intellettuali con lo scopo di raggiungere brillanti risultati sotto tutti i punti di vista. Così facendo questi non si faranno attendere.

Un doveroso ringraziamento a nome mio del  Consiglio Direttivo che presiedo e di tutto lo staff de “ Giovanissimi del Salento” va alla presidente dell’A.S.D. ARADEO Dott.ssa Michela Tundo per la disponibilità,sensibilità e competenza dimostrata nell’ organizzare il torneo e per tutte le altre attività  in essere, il direttore Salvatore Tundo per l’enorme pazienza e professionalità ed il mister Angelo Sanapo per la sua appassionata visione del calcio giovanile.

Intervista a cura di Valentina Gatto.

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