REGOLAMENTO INTERNO

Associazione di Promozione Sociale Giovanissimi del Salento”

Sede legale: Neviano Via Foggia, 13 c.f.: 93132660759

Premessa

Il presente regolamento dell’Associazione di Promozione Sociale Giovanissimi del Salento , espleta la funzione di chiarire ed armonizzare i vari rapporti sociali che scaturiscono dalla delibera dell’Assemblea dei Soci del 15 ottobre 2015; pertanto vengono considerati i seguenti articoli dello Statuto:

  1. Sede Sociale

  2. Programmazione Sociale

  3. Rapporto con i Soci

  4. Rapporto con gli Organismi Sociali Interni

  5. Rappresentanza sociale

SEDE SOCIALE

A norma di Statuto l’Associazione ha la propria sede sociale in Neviano (Lecce)Via Foggia, 13 e potrà aprire eventuali sedi locali sia nel Comune di Neviano che nella stessa Provincia, Regione, Nazione. Tutte le variazioni inerenti la Sede Legale devono necessariamente essere deliberate dal Consiglio Direttivo e successivamente ratificate dall’Assemblea dei Soci. Inoltre, per esigenze di natura amministrativa, l’Associazione si può avvalere sia di un Centro di Assistenza Fiscale, sia di uno Studio Professionale che di una Amministrazione Contabile Diretta; in tutti i casi previsti l’incarico viene deliberato dal Consiglio Direttivo. Inoltre, in funzione delle suddette variazioni, il Consiglio Direttivo, nella persona del suo Presidente, provvede ad inviare tutte le comunicazioni necessarie agli Enti preposti.

PROGRAMMAZIONE SOCIALE

Premesso che l’attività dell’Associazione viene espletata in funzione alle Norme Costitutive dello Statuto, con il presente Regolamento la stessa intende affermare che in forma preventiva deve essere presentato all’Assemblea dei Soci, dietro delibera del Consiglio Direttivo, un piano programmatico dell’Attività Sociale da espletare, tenendo presente l’Esercizio Sociale, la decorrenza dei termini, il personale o Soci da utilizzare e gli obiettivi da raggiungere. Nella redazione della programmazione, il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione dei Soci, e in casi straordinari di tecnici e professionisti esterni. Il tutto deve essere deliberato dal Consiglio Direttivo e ratificato alla prima Assemblea dei Soci, successivamente convocata.

RAPPORTO CON I SOCI

  1. Domanda di Adesione e Quota Associativa

  2. Versamento.

  3. Tessera associazione

  4. Morosità

  5. Recesso

  • Domanda di Adesione:

Le richieste di adesione all’Associazione vanno effettuate per iscritto, utilizzando il modulo predisposto e riportato in allegato.

Le richieste di adesione possono essere fatte nell’ambito di differenti tipologie di Soci, come indicato nell’Art. 4 dello Statuto.

Sull’ammissione dei nuovi Soci, decide il Consiglio Direttivo. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello entro 30 giorni, al Collegio dei Probiviri se nominato.

Con la domanda di adesione il richiedente deve confermare la propria volontà ad osservare le norme statutarie dell’associazione e di essere a conoscenza sia dello statuto che del presente regolamento. Nell’apposito modello di adesione saranno riportate le clausole sul consenso dei dati sensibili come da modello allegato.

A tale proposito L’importo della quota associativa annuale è deliberato dal Consiglio Direttivo per le diverse categorie di Soci, entro il 31 gennaio dell’anno precedente.

La quota associativa annuale per i Soci è stabilita in € 20,00 per i soci ordinari.

  • A tutela dei propri Soci, l’associazione aderisce alle F.I.G.C. Federazione Italiana Giuoco Calcio che offre servizi, convenzioni e una copertura assicurativa ai propri associati.

  • Morosità: I Soci Ordinari e Sostenitori che fossero in ritardo con il pagamento della quota associativa di oltre 30 giorni solari(vedi scadenza statuto) perdono la qualità di Socio e decadono automaticamente da qualunque carica assunta all’interno dell’Associazione. In relazione a ciò interviene il Consiglio Direttivo con apposita delibera.

  • Recesso: Il recesso o l’esclusione da Socio deve essere comunicato per iscritto a mezzo raccomandata A.R. a ciascun Socio su delibera del Consiglio Direttivo. Tutte le altre figure di Soci ad esclusione dei Fondatori, decadono automaticamente allo scadere del tesseramento. Tutti i soci sono tenuti al rispetto delle norme comportamentali della civile convivenza e l’uso degli spazi comuni.

RAPPORTO CON GLI ORGANISMI SOCIALI

Come previsto dallo Statuto gli organi associativi si distinguono: Organo Deliberativo, Organo esecutivo, Organo di controllo e disciplinare.

L’organo deliberativo istitutivo è l’assemblea dei soci, la quale in relazione agli scopi sociali previsti provvede ad emanare le delibere secondo le maggioranze disposte dallo statuto.

  • Elezioni: Le elezioni alle cariche associative avvengono con voto segreto, salvo che l’Assemblea decida all’unanimità per il voto palese. Il Consiglio Direttivo rende pubblico a tutti i Soci 15 giorni prima della votazione l’elenco dei candidati alle varie cariche, mediante affissione nella Sede. Proclamati gli eletti, il Presidente dell’Assemblea demanda al Presidente dell’Associazione neoeletto il compito di convocarli per l’insediamento entro 30 giorni. Il verbale dell’Assemblea è redatto dal Segretario sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario e inserito nel Libro dei Verbali Assembleari. Si confermano eletti i candidati più votati. In caso di parità di voti tra più candidati, la conferma degli eletti avviene tramite il voto del Presidente se è a voto palese; in caso di parità con votazione segreta la conferma o la nomina del nuovo candidato avviene con maggioranze di voti in scrutini successivi da espletare nella stessa assemblea. L’organo esecutivo è il Consiglio direttivo con la figura del Presidente e Vice-Presidente. Il Consiglio Direttivo è responsabile di ogni spesa e decisione deliberata e le stesse delibere sono rese esecutive su decisione della maggioranza dei presenti; a parità di voti è decisivo per la delibera il voto espresso dal Presidente.

  • Se nominato Collegio Sindacale: Il Collegio Sindacale su indicazione del Presidente si riunisce ogni tre mesi per espletare verifiche di Legge; partecipa alle riunioni del consiglio direttivo e rilascia pareri ogni qualvolta venga fatto richiesta sia dal consiglio direttivo che dall’assemblea ordinaria dei soci. Annualmente redige una propria relazione che viene allegata al bilancio consuntivo dell’associazione e presentata all’assemblea per la propria delibera. Inoltre, il collegio sindacale, nelle sue verifiche trimestrali provvede alla redazione di un apposito verbale che invia per conoscenza al consiglio direttivo. Qualora uno dei sindaci viene meno, viene nominato a sostituirlo il sindaco supplente più anziano. In caso di dimissioni o decesso del Presidente del collegio sindacale questo incarico viene assunto provvisoriamente dal sindaco effettivo più anziano; quindi si informa il presidente del Consiglio Direttivo della causa il quale entro trenta giorni provvederà a convocare l’Assemblea e quindi alla nomina del nuovo Presidente del Consiglio Sindacale.

  • Se nominato Collegio Probiviri: Questo organo si riunisce ogni qualvolta lo ritiene opportuno il Consiglio Direttivo,oppure su indicazioni sociali che riguardano i rapporti associativi tra i vari soci e l’Associazione. intervengono sull’ammissione dei soci sulle sospensioni recessi ed espulsioni dei soci. La propria delibera non può essere impugnata.

RAPPRESENTANZA SOCIALE

A rappresentare l’Associazione nei confronti dei terzi, a norma di Statuto, è il Presidente del Consiglio Direttivo, questi a Sua volta per garantire la continuità dell’attività, si avvale per gli adempimenti istituzionali del Vice Presidente, mentre su propria indicazione al Consiglio Direttivo provvede ad istituire deleghe necessarie a realizzare i programmi gestionali deliberati.

Inoltre:

  • provvede a rendere esecutive le delibere dell’Assemblea dei Soci;

  • provvede alla realizzazione degli interventi di natura urgente, quindi alla convocazione dell’organo deliberativo per la ratifica di detti interventi;

  • rappresenta l’Associazione in sede arbitrale, sia nei confronti dei Soci che delle Istituzioni, degli Enti pubblici e privati, nei confronti di terzi fornitori o altri;

  • provvede alla apertura di eventuali conti bancari ed alla propria gestione;

  • provvede ad inviare eventuali richieste di ammissioni, contribuzione ad Associazioni, Enti, Imprese o soggetti privati, attenendosi alle disposizioni previste dallo Statuto;

  • provvede all’assunzione di eventuale personale subordinato ed alla firma delle pratiche obbligatorie per la propria gestione;

  • provvede ad espletare tutte quelle operazioni che lo Statuto indica nel proprio ordinamento ed indirizzate al raggiungimento degli scopi sociali della Associazione.

A conclusione il presente regolamento viene deliberato a maggioranza assoluta nell’assemblea ordinaria dei Soci del 15 ottobre 2015.

Il presente regolamento è valido per tutti i Soci presenti e futuri dell’Associazione

APS Giovanissimi del Salento “.Il presente regolamento decorre dal 15 ottobre 2015 in seguito ad approvazione dell’assemblea dei Soci. Sarà valido sino a quando l’assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, deciderà di modificarlo, oppure integrarlo.

LETTO, CONFERMATO e SOTTOSCRITTO

In quel di Neviano il 15 ottobre 2015