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19:20, sentenze sui ripescaggi Serie b rinviate a martedì. Il  presidente del Collegio di Garanzia del CONI, Franco Frattini spiega a RaiSport la decisione di rinviare a martedì la promulgazione delle sentenze: “Non è giusto decidere frettolosamente circa una questione così importante come quella del format di Serie B, quindi decisione rinviata all’inizio della prossima settimana”.

 

18:30, anche la Ternana aspetta le sentenze sui ripescaggi Serie B. Raggiunto da UmbriaON a margine del dibattimento in corso a Roma, il presidente della Ternana Ranucci non azzarda previsioni sulla decisione del CONI. Aspettiamo i dispositivi, vedremo. Inutile esplicitare le nostre sensazioni. Alla Corte Federale d’Appello abbiamo detto delle cose e poi è andata diversamente. Commenteremo solo la sentenza”.

 

17:30, collegio giudicante in camera di consiglio per i ripescaggi Serie B. Variegate, ma ovviamente con lo stesso fine, le posizioni dei diversi club interessati a ripristinare il campionato di B a 22 squadre. Si va dall’evidenziare che non vi era alcuna fretta di iniziare il campionato, facendo riferimento al caso Cosenza-Verona (argomentazioni delSiena), alle competenze federali (Pro Vercelli). La posizione di fondo, comunque, è chiara: stravolgere il formato del campionato è stato un errore e un atto illegittimo.  Siamo sempre in attesa delle sentenze, previste dalle 19 in poi (è comunque probabile che prima delle 20 non si abbiano responsi). Il collegio giudicante delCONI è in camera di consiglio per deliberare.

 

16:30, attesa per le sentenze sui ripescaggi Serie B. Conclusa anche l’udienza relativa ai criteri di ripescaggio. Il Novara ha chiesto l’inammissibilità dei ricorsi di Siena, Ternana Pro Vercelli: non avendo fatto ricorso il FIGC,secondo la tesi del club piemontese non potevano farlo neanche queste tre squadre. Serviranno, almeno, tre ore per avere le sentenze relative alle udienze trattate oggi. La promulgazione delle decisioni è infatti prevista dalle 19 in poi. Ricordiamo che, fra i temi trattati, vi sono quello relativo alla composizione della Serie B (19 o 22 squadre) con relativi criteri di ripescaggio, ma anche la pertinenza del calcio federale (FIGC o LND) e la questione relativa alla convocazione dell’assemblea elettorale.

 

14:25, conclusi gli interventi per i ripescaggi Serie B. Conclusi ora gli interventi dei legali dei club di B, ora spazio ai legali di Serie B e FIGC. In seguito spazio a delle veloci controdeduzioni e infine, si chiuderà l’udienza, in attesa dei verdetti della serata.  Con la B a 22 squadre si riaprirebbe anche il mercato per i tre club ripescati che dovrebbero avere una settimana o dieci giorni di proroga per operare. A cascata, stessa situazione per eventuali ripescate inSerie C.  Cambierebbe la lotta per la promozione ma soprattutto perché alla finestra restano, tra le altre, Bari, Prato, Santarcangelo Como e Messina, che a vario titolo vorrebbero entrare in terza serie.

 

13:30, ecco le squadre che chiedono i ripescaggi Serie B. E’ iniziata in questi minuti l’udienza per quanto riguardo il campionato di Serie B a Roma: i club esclusi dal torneo cadetto, attraverso i propri legali, esporranno ora le proprie tesi e spiegheranno perché la Serie B dovrebbe tornare a 22 squadre. Sentenze attese per la prima serata.

 

 

13:00, cominciata l’udienza per i ripescaggi Serie B. Nel pool di legali che difenderà gli interessi del Catania davanti al Collegio di Garanzia del Coni, c’è anche l’avvocato EduardoChiacchio, queste le sue parole a Umbria TvPenso si possa ripristinare il naturale format di 22 squadre cosi come era stato concepito. Ritengo che ridurre il campionato a 19 squadre sconvolgendo il format sia stato un arbitrio, al di la degli interessi di parte – prosegue Chiacchio –  Per me bisogna tornare a 22, ritengo sia giusto non sconvolgere le regole in corso. È un principio fondamentale in qualsiasi forma di giudizio”. Serie B, per non farsi trovare spiazzata, ha già un piano d’emergenza. Lasciare invariate le prime tre giornate incrociando le tre ripescate tra loro e con la squadra che a turno ha riposato, far recuperare queste partite nel corso del campionato e poi rifare il calendario dalla quarta giornata in poi. L’unica possibilità per salvare la regolarità del torneo. Intanto anche laLega Pro aspetta: per sabato il presidenteGravina ha convocato  il Consiglio di Lega che dovrà decidere i gironi e poi occuparsi di fare i calendari, impossibili fino a quando non sarà chiaro il numero delle partecipanti.

 

11:30, il Catania contro Fabbricini per i ripescaggi Serie B. Il Catania è una delle società maggiormente colpite da questa decisione: gli etnei, prima dell’intervento della FIGC, sembravano ad un passo dalla Serie B ed ora accusano Fabbricini di abuso d’ufficio, avendolo anche denunciato alla Procura della Repubblica. Per il Catania, il commissario della Figc ha messo in atto “un abuso dei poteri del suo ufficio, una nuova norma che gli consentisse di perseguire il suo obiettivo di formare un campionato di calcio di Serie B con solo 19 squadre. Fabbricini ha “posto in essere un atto arbitrario finalizzato a favorire il maggior vantaggio patrimoniale delle società, che tale manovra hanno ispirato”. Gli scenari per i ripescaggi sono due: Siena con Novara eCatania o sempre i toscani con Ternana e Pro Vercelli. Rimane a guardare interessata laVirtus Entella, che ha la domanda di ripescaggio relativa al caso Cesena-plusvalenze. Rimane ovviamente percorribile anche la terza via, quella del mantenimento della categoria a 19 squadre.

 

11:00, le parole di Gravina sui ripescaggi Serie B.  Ai microfoni di TuttoC.com, nella giornata spartiacque per il calcio italiano, ha parlato il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina“Sono fiducioso perché credo nel rispetto delle regole. Mi aspetto che venga ripristinato l’equilibrio attraverso le norme. Ho piena fiducia negli organi di giustizia e seguendo le normative, queste dicono che quel tipo di provvedimento non era assolutamente applicabile e non era neppure ipotizzabile. La mancanza di regole o il non rispetto delle stesse offre l’opportunità a contestazioni, che minano le certezze del sistema e non è il calcio che vogliamo, per i tifosi, per i club e per tutti coloro che vi operano”.

 

Ripescaggi Serie B, il giorno del giudizio. La lunga estate caldissima del calcio italiano dei tribunali vedrà oggi la sua fine. Forse. IlCollegio di Garanzia del Coni, dalle ore 12 in poi, dovrà pronunciarsi sui vari ricorsi presentati. Sono ben quattro i casi da esaminare per la commissione presieduta dall’ex ministro Franco Frattini. Il primo presentato dai  Delegati assembleari effettivi della Lega Nazionale Dilettanti (LND), della Lega Pro,dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e della Associazione Italiana Arbitri (AIA-FIGC) contro il Comitato Olimpico Nazionale Italiano(CONI) e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), in persona del Commissario Straordinario pro tempore, dott. Roberto Fabbricini, e dei Vice – Commissari, prof. avv. Angelo Clarizia e sig. AlessandroCostacurta, per l’annullamento, previa sospensiva, della delibera del Consiglio Nazionale del CONI del 10 luglio 2018. Il Commissario ha ritenuto di non convocare l’Assemblea Federale elettiva, come richiesto, il 18 maggio, da un numero di delegati rappresentanti un terzo dei voti assembleari, nonché per l’accertamento dell’obbligo del Commissario Straordinario della FIGC di provvedere senza indugio alla convocazione della Assemblea elettiva federale, garantendone la celebrazione entro il termine di 20 giorni e, comunque, alla prima data utile.

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