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Jonathan Milan, 20 anni, regala all’Italia l’ottava medaglia di questa spedizione azzurra. Nella sfida con il portoghese Olivera, conquista l’argento nell’inseguimento individuale. Ed così che si apre per l’Italia la quarta giornata ai campionati europei che si stanno svolgendo in Bulgaria, a cui seguono gli argenti di Silvia Zanardi (20 anni) e Matteo Donegà (22 anni), nella corsa a punti rispettivamente donne e uomini. E’ l’Italia della pista composta da giovani talenti che non smette di brillare. Sale quindi a quota dieci il medagliere azzurro: 2 ori, 7 argenti, 1 bronzo

 

 

Inseguimento individuale uomini – Splende l’argento del ventenne Jonathan Milan.

Siluro Milan, tricolore della specialità, 20 anni compiuti il 1 ottobre e portacolori del CTF, infila un “tempone” di 4’06”890 alle qualifiche che vale il miglior crono, volando sulla pista bulgara nell’ultimo chilometro. Alle sue spalle Ivo Oliveira, argento continentale nel 2017 e 2018 e iridato nel 2018, che ferma il crono a 4’07”528, a 1” dall’azzurro. Per il friulano, talento puro che ha debuttato ai mondiali pista di Berlino nel quartetto tra i “big” contribuendo alla conquista del bronzo iridato e sfiorando il podio mondiale nell’inseguimento individuale, la sfida per l’oro è con il portoghese Oliveira. Una sfida sul filo del rasoio, anche se con ritmo meno elevato rispetto alle qualifiche, che vede l’azzurro in vantaggio nei primi due chilometri, cedere poi nella seconda parte di gara: 4’08”116, che porta Oliveira sul gradino più alto del podio, contro i 4’08”772 dell’azzurro. L’azzurro si mette al collo una medaglia di grande peso che dice chiaramente quale sarà il futuro di Jonathan: sfidare il tempo per altri successi futuri.

 

E’ una grande soddisfazione – commenta il CT Villa – Guardo il suo tempo: 4’06” alla sua età…Inoltre la finale dopo quattro ore ha un poco favorito la resistenza di Oliveira che arriva dalla Vuelta. “Jonny” ha tempo! E non c’è fretta per lui!”

 

Degna di grande nota anche la prestazione dell’altro giovane azzurro, Gidas Umbri classe 2001, argento europeo 2020 nel quartetto con Milan e portacolori del Team Colplack Ballan, che registra un 4’23”783, 11esimo. Per essere stato convocato in extremis dal CT Villa in sostituzione di Scartezzini e Bertazzo e come debutto tra gli élite, il giovane azzurro ha ben figurato facendo tesoro di una grande esperienza in chiave futura.

 

Corsa a punti donne e uomini – Italia carattere e forza: Argento Zanardi e Donegà con potenza e passione –  Silvia Zanardi, specialista della corsa a punti, fresca campionessa europea tra le U23 già titolata tra le juniores nella specialità e anche come quartettista, è capace di rendersi interprete incredibile di questa gara. Parte con determinazione e potenza. A soli 20 anni è l’unica che mette in difficoltà, nei 100 giri in programma, la plurititolata nonché grande favorita, Katie Archibald. La britannica costruisce, sprint dopo sprint, il suo successo, sarà oro con 57 punti, ma che teme la giovane azzurra, tanto da “marcarla stretta” in tutta la gara.  Silvia vince solo una volata, è due volte seconda, tre volte terza e due volte quarta; vuole ipotecare il suo argento, visto che l’oro non è più a portata ma, anche nell’ultima volata non si tira indietro per non cedere il suo podio alle avversarie. Per lei uno splendido argento (39 punti) conquistato con potenza. Il bronzo alla polacca Karolina Karasiewicz (35 punti).

 

Spettacolare anche la corsa a punti uomini con al via Matteo Donegà, che ricordiamo è stato convocato all’ultimo dal CT Villa in sostituzione di Scartezzini e Bertazzo. Pronti via. Matteo vince il primo sprint e dice chiaramente che vuole una medaglia. Il riferimento è lo spagnolo Sebastian Mora, plurititolato.  Con lui Matteo trova un grande feeling: collaborano per realizzare l’azione decisiva che li porta alla conquista del giro (e di punti preziosi), quando mancavano 37 giri all’arrivo e dopo quasi 30 all’ attacco. L’azzurro, 22 anni di Ferrara, riesce anche a difendersi dall’azione del rumeno Daniel Crista, bronzo poi al traguardo con 40 punti, conquistando una medaglia quasi inaspettata a dimostrazione della sua forza e del futuro che lo aspetta. Per lui il secondo gradino del podio in 42 punti e oro allo spagnolo Mora, quinto titolo continentale, in 51 punti.

 

Anche se non è medaglia, arriva un’altra soddisfazione dal settore femminile: è la ventitreenne di Cremona, Elena Bissolati che nel Keirin donne supera il primo round piazzandosi seconda dietro all’ucraina Olena Starikova e conquistando così il pass per la finale a sei dove ci si gioca il podio. L’azzurra battezza la ruota della Starikova, oro poi all’arrivo ma nella finale non riesce ad andare oltre il sesto posto che è comunque un traguardo vista la sua giovane età.

 

Domani, domenica 15 novembre ultima giornata di gare. Miriam Vece correrà i 500 TT, nel madion uomini al via la coppia Francesco Lamon e Stefano Moro. Mentre tra le donne ci sarà la coppia azzurra Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini. Ricordiamo che come da regolamento, i CT possono effettuare dei cambi.

 

MEDAGLIERE AZZURRO

ORO: Scratch Donne  – Martina Fidanza

ORO – Omnium Donne – Elisa Balsamo

ARGENTO: Inseguimento a Squadre Uomini – Francesco Lamon, Jonathan Milan, Stefano Moro, Gidas Umbri

ARGENTO: Inseguimento a Squadre Donne – Martina Alzini, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Chiara Consonni, Vittoria Guazzini

ARGENTO – Eliminazione Donne – Rachele Barbieri

ARGENTO – Inseguimento Individuale Donne – Martina Alzini

ARGENTO – Inseguimento individuale Uomini – Jonathan Milan

ARGENTO – Corsa a punti Donne – Silvia Zanardi

ARGENTO – Corsa a punti Uomini – Matteo Donegà

BRONZO – Inseguimento Individuale – Silvia Valsecchi

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