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Consar Ravenna – Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-21, 25-23, 21-25, 20-25, 8-15)

Consar Ravenna – Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-21, 25-23, 21-25, 20-25, 8-15) – Consar Ravenna: Redwitz 0, Recine 14, Grozdanov 7, Pinali 21, Loeppky 16, Mengozzi 10, Giuliani (L), Koppers 0, Batak 0, Kovacic (L), Arasomwan 0, Zonca 0, Pirazzoli 0. N.E. Stefani. All. Bonitta. Cucine Lube Civitanova: De Cecco 4, Kovar 5, Diamantini 6, Rychlicki 14, Leal 27, Anzani 6, Marchisio (L), Balaso (L), Hadrava 1, Larizza 2, Yant Herrera 0, Juantorena 19. N.E. Falaschi. All. De Giorgi. ARBITRI: Curto, Lot. NOTE – durata set: 26′, 27′, 26′, 26′, 14′; tot: 119′, MVP Juantorena.

La partita
Ancora un tie-break, per la terza volta nelle ultime quattro sfide dirette tra Ravenna e Civitanova, e ancora una volta la spunta la Lube, lasciando alla Consar l’amaro in bocca. Serve Juantorena agli ospiti, privi di Simon, infortunato alla vigilia, per risalire la china di un match fattosi in salita: entrato sul 17-15 Consar nel secondo set, l’atleta azzurro si carica la squadra sulle spalle propiziando la rimonta e chiudendo con 19 punti (4 ace e un muro) e 70% in attacco, ben spalleggiato da Leal, che marchia la sua gara con 27 punti (2 ace, tre muri) e 67% in attacco. La Consar gioca due set fantastici, poi pian piano si accende la spia rossa della riserva, senza però mai mollare, grazie anche alla continuità di Pinali, che dopo i 22 punti all’andata ne stampa 21 stavolta (1 ace e 2 muri) e alla crescita di Loeppky (16 punti e 62% in attacco). È uno scatenato Recine (6 punti e 1 muro), cresciuto nel vivaio Lube, a spezzare l’equilibrio del primo set, prima riportando in parità i suoi dal -3 (14-14) poi piazzando i punti decisivi per l’allungo. È poi un sontuoso muro a tre su Rychlicki, con tocco di Pinali, a dare l’1-0 a Ravenna. Sulle ali dell’entusiasmo, la Consar, in palla e carica, si porta in vantaggio nel secondo set e non lo molla più. La Lube riesce a fermare per due volte la corsa dei romagnoli prima con la parità a quota 13, e poi a 22, con De Giorgi che nel frattempo si è affidato a Yant e Juantorena, ma con un finale pazzesco, Grozdanov e Pinali griffano i punti del 2-0. Consar gasata e sempre più convinta, ma nel terzo set, la Lube, con Juantorena nello starting six al posto di Kovar è subito impattante con 5 punti e un 75% in attacco, riesce a capitalizzare il vantaggio di tre punti acquisito dal 5 pari, con punti in successione di Rychlicki, Juantorena e Leal, impedendo la rimonta alla Consar che riesce solo ad avvicinarsi a -1 (17-18). Sono Juantorena e Hadrava a firmare gli ultimi due punti del set. Larizza nello starting six della Lube nel quarto set al posto di Diamantini: i marchigiani imperversano con Juantorena e Leal (che chiudono rispettivamente con 7 e 8 punti e un 75% in attacco) e per la Consar, comunque generosa e mai doma, non c’è possibilità di reazione. Parte Batak nel sestetto titolare della Consar nel tie-break. La Consar regge fino al 5-6 poi Juantorena e Leal straripano. La Lube vince ma questa Consar merita tantissimi applausi e si tiene stretta un punto pesantissimo, che aiuta a muovere la classifica.

MVP: Osmany Juantorena

Marco Bonitta (allenatore Consar Ravenna): “Quando alla vigilia mi hanno fatto la domanda, avevo risposto che la storia non si ripete, invece è successo. Abbiamo giocato due set molto buoni, e loro, sia dallo starting six che da alcune situazioni tattiche, ci hanno concesso qualche opportunità, ma credo che i primi due set non siano stati in discussione. Quando la Lube ha cominciato a mettere dentro giocatori di grande livello, per noi è diventato tutto molto più difficile e le energie alla fine erano veramente molto poche. Ci portiamo a casa una bella prestazione e un punto pesantissimo”.

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova): “Mi dispiace molto per l’atteggiamento che abbiamo messo in campo nei primi due set: eravamo poco concentrati sulle cose che dovevamo fare. Poi siamo stati bravi a ribaltare la situazione, è vero, ma lo è anche che in futuro dovremo evitare di cadere in certi errori. Sono contento che il mio impatto sulla partita sia stato buono, ma la vittoria è stata della squadra. Adesso testa alla Champions League”.
 

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