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Sabato pomeriggio, ore 15.35: scocca l’ora del debutto di Larissa Iapichino, atleta tra i più attesi dei Campionati italiani juniores e promesse indoor di sabato 6 e domenica 7 febbraio ad Ancona. La rassegna nazionale delle categorie under 20 e under 23 è lo scenario dei primi salti dell’anno per la giovane lunghista, all’esordio con la nuova maglia delle Fiamme Gialle, pronta a lanciare una stagione 2021 tutta da vivere e da scoprire passo dopo passo, con obiettivi già definiti, nuovi orizzonti possibili ma sempre con la spensieratezza dei diciott’anni. “La prima uscita per me è sempre particolare – le parole della campionessa europea under 20 e campionessa italiana assoluta all’aperto – mi fido soltanto delle sensazioni che provo in gara, non di quelle dell’allenamento, e come sapete non amo i proclami. Quindi posso dire che questo primo impegno lo utilizziamo per capire a che punto siamo. Il mio intento è certamente farmi trovare in forma agli Assoluti del 20-21 febbraio: sarà veramente una bella sfida. A quel punto valuteremo se partecipare o meno agli Europei indoor di Torun che al momento sono la terza gara in programma nella mia stagione”.

FINALE DIRETTA – Come per tutti i concorsi, sulla base del protocollo federale indoor anche il salto in lungo si terrà con l’inedita formula della finale diretta a 12. “Sarebbe stato bello avere pubblico in tribuna, ma chiaramente in questo momento non è possibile ed è giusto così – continua la saltatrice fiorentina – spero che quei tecnici, dirigenti e atleti che saranno sugli spalti in attesa della loro gara possano farsi sentire, e sostenere tutti noi in pista e in pedana”. A scuola è l’anno della maturità, nella vita da teenager è il momento di prendere la patente (“Una decina di ‘guide’ già fatte”), in pedana è la fase del consolidamento tecnico, per un percorso che vuole proseguire dopo il super 6,80 della scorsa stagione (6,40 il suo primato italiano juniores al coperto): “Da meno di un anno saltiamo con la nuova tecnica e devo impararla sempre di più, è per questo che abbiamo lavorato molto in allenamento con il mio tecnico Gianni Cecconi”.

“L’ANNO DELLA RINASCITA” – Con lo sguardo su un mondo ancora ferito dalla pandemia, l’auspicio è soltanto uno, chiaro, sincero: “Spero che in questa stagione, davvero, si possa tornare a gareggiare in maniera normale. Abbiamo superato un anno strano, difficile, e questo dovrà essere l’anno della rinascita. Io sono ancora molto giovane, ho tanto tempo davanti e non voglio affrettare i tempi ma godermi tutto quello che sto vivendo”. E magari far divertire tutti gli appassionati, che già da sabato possono seguirla in diretta streaming su atletica.tv, insieme a tutti gli altri atleti pronti a darsi battaglia per i 52 titoli in palio.

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