OPUS LIVORNO 1947 – CJ TARANTO 63-62

Opus Libertas Livorno 1947: Marco Ammannato 22 (6/8, 2/4), Luca Toniato 13 (4/7, 1/5), Andrea Casella 9 (3/7, 1/8), Antonello Ricci 8 (2/6, 1/5), Francesco Forti 6 (0/1, 2/4), Ivan Onojaife 3 (1/2, 0/0), Leonardo Salvadori 2 (1/1, 0/4), Matteo Bonaccorsi 0 (0/1, 0/1), Michael Del monte 0 (0/0, 0/0), Matteo Geromin 0 (0/0, 0/0), Gianni Mancini 0 (0/0, 0/0), Damiano Vivone 0 (0/0, 0/0). All. Garelli.

CJ Basket Taranto: Nicolas Manuel Stanic 12 (1/8, 3/6), Nicolas Morici 11 (3/6, 1/2), Alessandro Azzaro 11 (1/3, 2/5), Manuel Diomede 9 (0/3, 3/6), Ferdinando Matrone 8 (4/11, 0/0), Bruno Duranti 8 (0/0, 2/4), Nicola Longobardi 3 (0/0, 1/4), Milos Divac 0 (0/1, 0/0), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/0), Marco Manisi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Agbortabi 0 (0/0, 0/0). All. Olive.

Parziali: 11-19, 21-20, 17-12, 14-11. STAT LI: Tiri liberi: 8 / 13 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Ivan Onojaife 11) – Assist: 13 (Francesco Forti, Ivan Onojaife 3). STAT TA: Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 42 11 + 31 (Nicolas manuel Stanic, Ferdinando Matrone 11) – Assist: 14 (Nicolas manuel Stanic 8)

Si chiude ai quarti di finale, con un pizzico di delusione mista ad amarezza (per il tiro per la vittoria di Stanic sputato dal ferro sulla sirena) ma anche orgoglio, la prima esperienza del CJ Basket Taranto in Coppa Italia di serie B Old Wild West. Alla fine di una intensa partita, che ha aperto il week end delle Final Eight di Rimini/Cervia, a passare è la Libertas Basket Livorno. Peccato perché i rossoblu, orfani di Tato Bruno, in panchina solo per onor di firma, sono stati avanti per oltre tre quarti del match, arrivando per ben due volte in doppia cifra di vantaggio, addirittura +14 a inizio terzo quarto sotto la spinta delle triple di Stanic (tre di fila prima dell’intervallo, 12 punti finali), Diomede e Azzaro (11 pti). Ed invece hanno subito il ritorno dei toscani trascinati letteralmente da un Ammannato da 22 punti, suo il canestro del sorpasso a 4’ dalla fine. Nel finale punto a punto Matrone pareggia a un minuto dalla fine. Dall’altra parte Onojaife segna quel libero che fa la tutta la differenza del mondo perché nell’ultimo possesso Stanic prova a regalare la gioia del buzzer beater come altre volte era successo in stagione, ma stavolta il ferro è dalla parte di Livorno, sputa il tiro sulla sirena e rimanda Taranto a casa.

Coach Olive promuove Diomede in quintetto affiancato da Stanic, Azzaro, Matrone e Morici. Senza Castelli e Marchini, coach Garelli, che una Coppa Italia l’ha vinta, nel 2016 sulla panchina di Forlì proprio contro Stanic, risponde con Ammannato, Salvadori, Forti, Toniato e Casella.

Si comincia giocando da sotto, Matrone risponde ad Ammannato, 2-2. Il primo break, 6-0, è di Taranto, porta la firma di Stanic, Azzaro e la schiacciata di Matrone per l’8-3. Il primo time out è proprio dei toscani, a metà quarto, sul 5-10 CJ. La risposta dei livornesi è buona, Ricci e Toniato riportano sotto la Libertas, 9-11. Ancor meglio però fa Taranto, i cambi di Duranti e Longobardi spingono il CJ Basket, proprio la guardia campana infila la tripla su assist di Stanic che poi serve anche la mano educata di Morici, 16-9 in un amen, poi il capitano si mette in proprio, e dimostra grande determinazione, subisce una stoppata in penetrazione, prende il rimbalzo offensivo e infila la tripla del 19-11 con cui si chiude il primo quarto.

Il secondo quarto si apre sulla stessa lunghezza d’onda del primo, Duranti scalda la mano da tre e infila il +10 doppiando Livorno sul 22-11. È ancora lunga e infatti la Libertas rientra subito con il canestro di Onojaife e la tripla di Ammannato che poi fa 2/2 dalla lunetta a chiudere un contro break di 11-2 che azzera tutto o quasi, sul 22-24. Ci pensa Duranti, pure lui dalla lunetta a sbloccare il CJ Basket ma il pari è nell’aria e lo firma Ammannato ancora con una tripla, 27-27. Nel momento più delicato Taranto ritrova il tiro da tre con Azzaro ma soprattutto trova uno Stanic mostruoso nell’infilare tre triple di fila prima dell’intervallo, da vero capitano trascinatore, per il 32-39.

Si torna in campo ma la mano da tre del CJ è sempre in ritmo, Diomede si aggiunge alla lista dei tiratori micidiali, con due tiri da lontano intramezzati da quello di Azzaro per il +14 (34-48) ed un totale di 7 triple di fila a cavallo dell’intervallo. Livorno non ci sta e con Casella e la schiacciata di Toniato torna a -10, e con la zone press fa un altro sforzo per rientrare in partita e ci riesce, con i canestri del solito Ammannato e la tripla di Toniato, altro contro parziale di 15-3 e partita di nuovo in bilico con Taranto avanti “solo” 51-49.

Taranto riparte nell’ultimo quarto sotto la spinta della “panchina”. Divac prende un rimbalzo vitale, Longobardi serve un assist al bacio per la tripla fondamentale di Duranti. Coach Garelli dopo la fatica per recuperare il gap non vuole ricadute e chiama time out. Morici va a segno per il +7 ma Forti segna due canestri mortiferi da tre che portano la Libertas a -1. Ora è coach Olive che chiama time out per schiare le idee ai rossoblu. Ma dopo la sosta arriva il temuto sorpasso, lo firma Ammannato in campo nonostante i 4 falli a carico, 57-56 Livorno a 6’ dalla fine. L’inerzia della partita sembra andata verso Livorno che vola a +4 con la tripla di Casella. Ci pensa Diomede da tre a tenere Taranto in scia a 3’ dalla fine. Partita fisica, la palla pesa nel finale e si segna col contagocce, Toniato dall’area e Azzaro dalla lunetta per il 62-60 Livorno alle soglie dell’ultimo minuto. È di Matrone il coniglio dal cilindro per il pareggio su assist di Stanic. La palla pesa anche nelle mani di Onojaife che fa 1/2 ai liberi per il +1 Livorno a palla in mano Taranto per l’ultimo possesso. Coach Olive chiama time out e disegna l’ultimo attacco, quello che per la vittoria. La palla finisce nelle mani di Stanic, il tiro pare buono ma il ferro nega la gioia a Taranto. Livorno vola a Cervia per le semifinali, la Coppa Italia del CJ Basket Taranto si ferma a Rimini. Ma il campionato, quello va avanti, con i rossoblu ancora in testa al girone D e proiettati verso le ultime cinque gare di regular season. Si comincia domenica 11 aprile, al PalaFiom, contro Pozzuoli.

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