Play off SuperLega: Perugia vola in finale
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Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino 3-1 (25-27, 25-22, 25-17, 25-21)
Sir Safety Conad Perugia – Vero Volley Monza 3-0 (25-19, 25-21, 25-21)

 

Cucine Lube Civitanova: De Cecco 2, Juantorena 12, Simon 15, Rychlicki 15, Leal 20, Anzani 5, Larizza (L), Balaso (L), Marchisio (L), Kovar 0. N.E. Yant Herrera, Diamantini, Hadrava, Falaschi. All. Blengini. Itas Trentino: Giannelli 1, Santos De Souza 12, Lisinac 9, Abdel-Aziz 20, Kooy 12, Podrascanin 6, Bonatesta (L), Rossini (L), Sosa Sierra 1, De Angelis (L), Cortesia 1, Sperotto 0, Michieletto 0. N.E. Argenta. All. Lorenzetti. ARBITRI: Santi, Vagni. NOTE – durata set: 34′, 30′, 26′, 27′; tot: 117′; MVP Leal
 

Stavolta vale il fattore campo. La Cucine Lube Civitanova si aggiudica per 3-1 (25-27, 25-22, 25-17, 25-21) Gara 3 della Semifinale Play Off di SuperLega Credem Banca andata in scena sul Mondoflex tricolore dell’Eurosuole Forum, e conduce ora 2-1 la serie che la vede opposta all’Itas Trentino. I marchigiani, protagonisti di un’altra grandissima prova di carattere e con Yoandy Leal votato Mvp della partita (per lui 20 punti, 61% in attacco, 35% di positive in ricezione su 23 palloni, 2 ace e 4 muri) hanno ora a disposizione due match point per staccare il biglietto per quella che sarebbe la settima finale scudetto della propria storia. Il primo, in Gara 4, se lo giocheranno mercoledì prossimo a Trento. Novità a inizio gara nel sestetto ospite, che rispetto alle due precedenti sfide presenta Kooy titolare di posto 4 in diagonale a Lucarelli. La partenza buona è invece della Cucine Lube, subito avanti 6-3 con due muri vincenti di Anzani (su Podrascanin) e Leal (su Nimir), poi 11-6 grazie agli errori in attacco di Lucarelli e dell’opposto olandese. La reazione di Trento arriva dai nove metri, prima col medesimo Nimir, autore dei due ace che scrivono il momentaneo -3 (15-12), poi con Giannelli, che mette per due volte in difficoltà la ricezione Lube, trovando prima un attacco out di Juantorena e poi il muro vincente del neo entrato Sosa-Sierra (19-18). Si arriva alla parità a quota 19 con un altro errore dei padroni di casa, stavolta di Rychlicki, quindi il braccio di ferro finale. Che dopo i due muri vincenti di Simon /5 punti) sembra favorevole ai cucinieri (24-21), invece Trento non molla, annulla ben tre set point col solito servizio di Nimir (10 punti, 50% sulle schiacciate, 3 ace e 2 muri) e poi anche un quarto, prima di chiudere a proprio favore con un muro vincente di Lucarelli e il successivo contrattacco in lungo linea dell’onnipresente Nimir. Nel secondo set lo scatto iniziale è degli ospiti, che allungano sul 6-9 con un muro vincente di Podrascanin e un successivo contrattacco di Lisinac. I campioni del mondo rispondono però immediatamente e in maniera molto concreta, con il servizio di Leal sul quale arriva un parziale di 6-0 con cui la Lube scrive il momentaneo 15-11 a proprio favore. La risposta Itas, nuovamente, è affidata alla battuta di Nimir: -1 sul 16-15, firmato da un muro del neo entrato Cortesia, che aveva preso il posto di Podrascanin. Nel testa a testa finale la Cucine Lube riesce ad allungare nuovamente con un contrattacco di Leal (4 punti, 60% sulle schiacciate), gap annullato però da un fallo di seconda linea rilevato a De Cecco (19-18). A togliere le castagne dal fuoco in favore dei marchigiani ci pensano allora Simon, autore del contrattacco che regala ai suoi due set point (24-22), e il neo entrato Marchisio, che difende un pallone incredibile consentendo a Rychlicki di mettere a terra l’attacco del 25-22 finale. Riportata la situazione in parità, la Cucine Lube domina il terzo parziale guadagnandosi subito un buon gap di vantaggio con la battuta (3 ace) e un buon lavoro nel muro-difesa. Coadiuvato da ottime risposte nella fase di contrattacco impostata da De Cecco (59% di squadra in attacco, con Simon al 100% su tre primi tempi). Lube avanti 15-11 dopo un pallonetto intelligentissimo di Leal (5 punti, 75% in attacco), poi 19-15 con un contrattacco di Rychlicki che riporta a debita distanza l’Itas. Prima dei due ace consecutivi di capitan Juantorena, che chiude definitivamente i conti portando i suoi sul 24-17. L’ultimo attacco, per il 25-17, sarà poi dell’opposto lussemburghese. E il quarto set è una fotocopia di quello precedente, con la Cucine Lube che sfoderando un ottimo Balaso in seconda linea prende subito un bel margine di vantaggio (14-10 dopo il muro di Simon su Podrascanin: il cubano chiude la gara con 15 punti, 79% in attacco e 4 muri), e l’ottimo cambio palla a fare il resto. Trento? Sbaglia stranamente molto in battuta (6 errori), e prova anche la carta Michieletto per Kooy, in netta difficoltà in attacco (17%). Senza ricavarne i frutti sperati. Chiude la partita Juantorena (12 punti), schiantando sul Mondoflex la palla del 25-21.

MVP: Yoandy Leal (Cucine Lube Civitanova)

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova): “Siamo tornati in vantaggio e abbiamo due “match ball”, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Sarà un’altra partita difficilissima. Oggi ci siamo innervositi nel primo set perché non ci riuscivano le giocate. Faccio comunque i complimenti alla squadra, perché, pur non giocando benissimo, abbiamo portato a casa una vittoria fondamentale. Andremo a Trento per chiudere i giochi, un set alla volta senza mollare perché l’Itas è una grandissima squadra che è già in Finale di Champions League”.
Srecko Lisinac (Itas Trentino): “Il primo set per noi è cominciato in salita, ma siamo stati bravi a rientrare e a vincerlo in volata. Nel secondo set non siamo riusciti a mantenere lo stesso atteggiamento e abbiamo sbagliato troppe battute. Nulla è perduto, possiamo ancora impattare la serie. Ora dobbiamo riflettere su cosa va migliorato in Gara 4 per tornare ancora all’Eurosuole Forum”.

Sir Safety Conad Perugia – Vero Volley Monza 3-0 (25-19, 25-21, 25-21) – Sir Safety Conad Perugia: Travica 4, Leon Venero 19, Russo 6, Muzaj 3, Plotnytskyi 10, Solé 15, Zimmermann 0, Ricci 0, Colaci (L), Piccinelli (L), Ter Horst 7. N.E. Atanasijevic, Vernon-Evans, Sossenheimer. All. Heynen. Vero Volley Monza: Orduna 1, Lanza 14, Beretta 3, Lagumdzija 14, Dzavoronok 3, Holt 7, Brunetti (L), Poreba 0, Ramirez Pita 2, Davyskiba 1, Federici (L), Calligaro 0, Galassi 3. N.E. Falgari. All. Eccheli. ARBITRI: Rapisarda, Lot. NOTE – durata set: 30′, 28′, 29′; tot: 87′; MVP Solè
 

Vola in Finale Scudetto la Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils sconfiggono anche in gara 3 di semifinale il Vero Volley Monza in tre set e staccano il biglietto per la serie che assegna il tricolore. Partita ben giocata dalla squadra di casa che conduce con autorevolezza i tre set al cospetto di una Monza che ha il pregio di non mollare mai un centimetro con Lanza e Lagumdzija (14 punti a testa) a tenere l’attacco brianzolo. Perugia però alza il livello del servizio (7 ace) e del muro (14 i vincenti) e trova risorse importanti in contrattacco con Leon (che ne mette 19, best scorer del match) e con l’Mvp della partita Sebastian Solè che chiude una gara fantastica con 16 punti a referto, l’85% in primo tempo e 4 muri vincenti. Doppia cifra in casa bianconera anche per Plotnytskyi (10 punti) che gioca a tutto campo e spacca il primo set con il suo turno dai metri. Appuntamento ora al PalaBarton per mercoledì 14 aprile, giorno di gara 1 di finale.

MVP: Sebastian Solè (Sir Safety Conad Perugia)

Sebastian Solè (Sir Safety Conad Perugia): “Ci mettiamo in tasca una finale scudetto che non è mai una cosa scontata ed è sempre difficile da raggiungere. In questi Play Off abbiamo fatto fatica nei quarti con Milano e anche in questa Semifinale con Monza, ma alla fine credo che ci siamo meritati la Finale per come abbiamo giocato e per le cose buone che abbiamo fatto. Faccio i complimenti ai ragazzi ed alla società”.
Santiago Orduna (Vero Volley Monza): “Perugia è una squadra fortissima. Noi ci siamo guadagnati con fatica e sudore il quarto posto, battendo nei Quarti di Finale Vibo Valentia, e sicuramente meritavamo di essere qua in Semifinale. Cosa ci è mancato? Direi che stasera siamo stati altalenanti. Abbiamo faticato nei momenti in cui potevamo strappare, anche se credo che quello che ci ha un po’ buttato giù è stato il terzo set perso ai vantaggi in casa in Gara 2. Quella poteva essere la chance di riaprire tutto, ed avendola persa abbiamo fatto fatica a rialzarci mentalmente. Anche oggi, quando abbiamo giocato come sappiamo, li abbiamo ripresi sempre, ma non c’è stato quello spirito e quella determinazione che abbiamo messo nelle altre sfide della Serie. Se volevamo allungarla dovevamo approcciare il match in modo diverso, ma alla fine questo non toglie il nostro cammino straordinario. Siamo stati bravi noi, la società, il nostro allenatore e tutto lo staff a fare questo splendido campionato: la sconfitta di oggi non cancella tutte le cose eccellenti che abbiamo fatto insieme”.

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