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FBC GRAVINA – AC NARDO’ 2-2
Reti: 26′ Messori, 65′ Terrevoli. 74′ Scialpi, 76′ Nicolao.

FBC GRAVINA (3-5-2): Pagkratis; Ben Kahlek (77′ Bisconti), Gilli De Gol, Toksic; Perez Blanco, Terrevoli, Messori; Abayan (77′ Cappiello), Chiaradia, Cianci (65′ Gjonaj). Panchina: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Cappiello, Bisconti, Gjonaj, Correnti, Gjini. Allenatore: Pasquale De Candia

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Stranieri (55′ Scialpi) De Giorgi (65′ Granado), Romeo, Nicolao; Cancelli (88′ Trinchera), Valzano; Rimoli (52′ Massari), Potenza, Caputo (95′ Lezzi); Törnros. Panchina: Centonze, Trinchera, Mengoli, Granado, Scialpi, Lezzi, Politi, Dorini, Massari. Allenatore: Ciro Danucci.

Arbitro: Guido Verrocchi di Sulmona.
Assistenti: Luca Merlino di Asti e Giuseppe Bosco di Lanciano
Ammoniti: De Gol, Gilli, Bisconti (G) De Giorgi (N)

Che Il TORO quest’anno avesse un’anima irriducibile lo si era capito. Che nemmeno la spossatezza sia in grado di abbatterlo lo stiamo capendo. Oggi ci aggiungiamo anche un arbitraggio discutibile, che  annulla un gol sacrosanto, che concede il gol ai padroni di casa su una ripartenza con fallo di mano, che, infine, con due rigori negati, che vengono, a mo’ di esempio, insegnati a quelli del VAR durante i corsi di apprendimento, completa l’opera. Una partita condotta con personalità ci vede, fra le disgrazie su citate, soccombere con un paziale di 2 a 0. Poi i cambi… cambiano volto al match. Decisivo l’ingresso di Scialpi, che, in barba a Paganini, e ossequiosamente imitato da uno straordinario Nicolao, concede il bis. Due magie, a distanza di 90 secondi, zittiscono le murge e consegnano musica al calcio. Scialpi disegna, ancora su calcio da fermo, un’altra traiettoria imparabile, Nicolao serpeggia tra gli avversari e, in barba alla fatica degli infiniti impegni, resistendo e rialzandosi dopo un contrasto, si incunea in area e, accarezzando il cuoio, gli consegna una parabola morbida e precisa sulla quale nessun portiere può opporsi. Match recuperato! L’ultimo quarto d’ora, benchè colmo di speranza per un miracolo che può materializzarsi, non regala altre emozioni. Tre pareggi negli ultimi tre incontri possono sembrare piccoli passi, ma, inseriti nel contesto del momento contingente del percorso, assumono invece un valore molto più significativo.

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