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Nella terza giornata della Volleyball Nations League di Rimini la nazionale italiana femminile è stata superata dalla Serbia 3-1 (25-18, 23-25, 26-24, 25-20). Una sconfitta che lascia tanti rimpianti in casa azzurra, perché dopo il primo set, l’Italia aveva reagito nel secondo. La chiave di volta della partita è stato il terzo parziale: le ragazze di Bregoli hanno tenuto in mano con decisione il pallino del gioco fin sul 24-21, ma poi hanno sprecato tutto.
Dopo la sorprendente rimonta, le serbe nel quarto set sono state sempre avanti, chiudendo il match 3-1, nonostante un bel tentativo di rimonta delle azzurre.
D’Odorico e compagne hanno così terminato la prima settimana di gare con 0 vittorie e un punto conquistato nel match d’esordio contro la Polonia. La nazionale tricolore tornerà in campo lunedì 31 maggio per affrontare la Russia: ore 21, diretta La7d.
Come sestetto iniziale Giulio Bregoli ha schierato Bosio in palleggio, opposto Mingardi, schiacciatrici D’Odorico e Omoruyi, centrali Lubian e Mazzaro, libero Fersino. Molto positivo l’ingresso in campo di Sylvia Nwakalor (top scorer con 24 punti), così come quello di Ilaria Battistoni.
In avvio di match la Serbia ha sfruttato qualche errore in ricezione delle azzurre e si è portata al comando (8-10). L’Italia con tenacia si è tenuta a contatto con le avversarie (13-16) e poi ha trovato la parità sul (16-16). Al nuovo allungo delle serbe, però, le ragazze di Bregoli non sono riuscite a rispondere e il set si è chiuso sul punteggio di (18-25).
Nel secondo parziale, dentro Nwakalor per Mingardi, l’Italia è salita di livello e ha tentato l’allungo (11-9). Le fasi successive hanno visto un sostanziale equilibrio, spezzato dalla forza in attacco di Nwakalor (23-22). L’opposto italiano e Sofia D’Odorico hanno messo a segno i punti decisivi, regalando il set alla formazione azzurra (25-23).
La vittoria del parziale ha caricato le ragazze di Bregoli, brave a prendere di nuovo il comando del gioco (13-9).  Battistoni ha gestito brillantemente le attaccanti azzurre e la Serbia è stata costretta a inseguire (21-18). L’Italia ha gestito la situazione perfettamente fin sul (24-21), poi è andata in confusione e una dopo l’altra ha sprecato 3 palle set (24-24). Scampato il pericolo, le serbe non hanno commesso lo stesso errore e si sono imposte (24-26).
La squadra azzurra ha accusato il colpo, mentre la Serbia al rientro in campo ha spinto subito sull’acceleratore (3-7). L’Italia, bene Giulia Melli, ha cercato di reagire e con merito si è portata a due lunghezze di distanza (16-18). Il tentativo di rimonta dell’Italia, però, non è andato a buon fine e a vincere sono state le serbe (20-25).

SYLVIA NWAKALOR: “Nel terzo set abbiamo sprecato una grande occasione e certamente questo è un aspetto sul quale dobbiamo lavorare. Bisogna essere più concrete nei finali di set, perché altrimenti si butta via tutto quello di buono che è stato costruito.
Il fatto che abbia fatto tanti punti non conta, quello a cui puntiamo è vincere le partite e questa sera non è andata così. Adesso abbiamo tre giorni per ricaricare le energie fisiche e mentali, dovremo allenarci e scendere in campo nelle prossime partite con un’altra energia. Vanno dimenticate le cose negative, e farci forza sugli aspetti positivi che abbiamo fatto vedere”.

Tabellino: SERBIA – ITALIA 3-1 (25-18, 23-25, 26-24, 25-20)

SERBIA: Jaksic 3, Lazovic 18, Kocic 9, Caric 11, Lozo 8, Medic 8, Djurdjevic (L). Savic 2, Mirosavljevic 6, Gocanin (L), Djordjevic 1. N.e: Uzelac, Markovic, Delic, All. Vladisavljev
ITALIA: Mingardi 5, D’Odorico 10, Lubian 3, Bosio, Omoruyi 4, Mazzaro 6, Fersino (L).  Nwakalor 24, Battistoni 1, De Bortoli, Furlan 4, Melli 3. N.e: Guerra, Bonifacio. All. Bregoli
Arbitri: Mokry (SVK) e Alrousi Alhammadi (UAE).
Durata Set: 28′, 29′, 34′, 30’.   
Serbia: 2 a, 13 bs, 9 m, 27 et.
Italia: 1 a, 13 bs, 12 m, 33 et.

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