È tsunami-Italia a Praga che, nella seconda giornata dell’European Cup Junior, ha conquistato la medaglia d’oro con Cristiano Mincinesi nei 90 kg, Gaia Stella nei 52 kg, la medaglia d’argento con Rebecca Valeriani nei 48 kg, la medaglia di bronzo con Henry Owusu Asare Owusu nei 90 kg, Ilaria Finestrone nei 52 kg, Giulia Carna e Michela Terranova nei 57 kg.

La somma di giornata fa sette medaglie, più due di ieri si arriva a nove e per il medagliere per nazioni può andar bene così: l’Italia è prima con tre ori, due argenti, quattro bronzi. Il Brasile di medaglie ne ha prese dieci, ma è dietro perché di ori ne ha due soltanto.

“Sono contenta di questa medaglia e soddisfatta della gara. -ha detto Gaia Stella– È stata una gara molto impegnativa e significa tanto per me questo risultato. Ringrazio la mia famiglia, i miei allenatori e i miei compagni di palestra”.
“Prestazione superlativa dei nostri azzurri che sono stati i protagonisti della seconda giornata di gara. Su tutti hanno impressionato Mincinesi e Stella che con determinazione, tenacia e un gran bel judo hanno fatto risuonare l’Inno di Mameli qui a Praga. -questo il commento dei tre tecnici azzurri, Vito Zocco, Salvatore Ferro, Luca Ravanetti– Non da meno la prova di Valeriani, fermata solo dall’atleta inglese in finale al termine di un incontro equilibrato e molto combattuto. Di assoluto valore anche le quattro medaglie di bronzo conquistate da Finestrone, Carná, Terranova e Owusu che hanno fortemente voluto raggiungere il podio dopo aver disputato delle prove convincenti. Resta l’amaro in bocca per la medaglia sfumata con Sciacovelli.Con le sette medaglie di oggi, al netto di alcune controverse decisioni arbitrali molto discutibili, i giovani azzurri hanno proiettato la nostra nazionale in cima al medagliere e fanno bene sperare in vista dei futuri impegni”.>>> RISULTATI SECONDA GIORNATA
Primo posto ai Tricolori Master per Kwai Amiatino (F) e Karalis Judo (M)Master Class F fotoSi è conclusa nel PalaPellicone a Ostia la due giorni tricolore riservata ai kata ed ai Master. E dopo le esibizioni di ieri, in questa seconda giornata si sono disputati i Campionati Italiani Master con la partecipazione di 170 atleti (148 uomini e 22 donne) rappresentativi di 107 società sportive, che hanno dato lustro alla manifestazione più importante dell’anno per la classe Over con, in palio, le medaglie federali di nuovo conio.“Un record di partecipazione -ha commentato Manuela Tadini– che ha reso la competizione di elevato spessore e caratura tecnica. Diciassette le categorie maschili premiate, con la classifica società maschile che ha registrato al primo posto il Karalis Judo, al secondo il Ronin Latina ed al terzo il Judo Preneste. Sette le categorie femminili, con la classifica società femminile vinta dal Kwai Amiantino, seguita dal Judo Fornaci e dal Karalis Judo”.Legittima la soddisfazione espressa dalla Commissione Nazionale Master, presieduta da Gianni Strazzeri e composta da Roberto Borgis, Massimo Lucidi, Giuseppe Macri, Armando Vettori, Massimo Laurenzi e Manuela Tadini, che ha colto l’occasione per sedersi attorno ad un tavolo raccogliendo le proposte e le idee per organizzare il futuro. Il prossimo appuntamento master è in programma il 21 settembre con il Gran Prix a Savona per andare poi a chiudere l’anno con i Campionati Italiani a squadre.>>> RISULTATI E CLASSIFICHE
Oro a Tallinn per Castagnola e Bergamelli-Carletti sono terzi insieme20240707 MCastagnolaSono medaglie pregiate quelle conquistate dall’Italia nella seconda giornata dell’European Open in Estonia. Il terzo successo nei 52 kg in una Continental Open per Martina Castagnola è arrivato infatti a Tallinn, in una seconda giornata che, assieme al primo posto della Castagnola, ha portato anche i terzi posti di Jean Carletti ed Enrico Bergamelli, fianco a fianco sul podio dei 100 kg.Quattro vittorie per ippon per Martina Castagnola, che si è imposta su Kadi Kivioja (Est), Cloe Riboulon (Fra), Anna Borodina (Ukr) ed in finale, su Annika Wurfel (Ger).“Si è il mio terzo oro in Open e sono molto contenta. -ha detto Martina Castagnola– Oggi posso dire di essere fiera di me, non per la medaglia di per sé, ma per come ho gestito la gara e di come sono rimasta concentrata fino all’ultimo. Questo oro mi dimostra solo che il lavoro che sto facendo in palestra con tutte le persone che mi sostengono sta dando i suoi frutti. Come al solito ringrazio la mia famiglia in primis, il Centro Sportivo dell’Esercito e l’Akiyama Settimo. Non meno importanti Massimiliano Carollo e Nicholas Mungai, che sono fondamentali per il mio percorso”.“Volevo innanzitutto ringraziare me stesso per essere qui -ha detto Jean Carletti– e per non aver perso la concentrazione nonostante il primo incontro. Voglio ringraziare il mio team, l’Esercito Italiano per il supporto che mi danno”.“Questa gara è stata una gara con un inizio subito impattante, subito forte -il commento di Enrico Bergamelli– già dal sabato sentivo di stare bene e avevo delle buone sensazioni, ci sono stati degli errori che andremo a risolvere per diventare ancora più incisivi e precisi. Ringrazio la mia famiglia, i miei amici, la mia ragazza e il Centro Sportivo Carabinieri”.>>> RISULTATI SECONDA GIORNATA
Alla prima nel PalaPellicone il kata ha assegnato i titoli italianiAssegnati nel PalaPellicone a Ostia titoli e medaglie dei Campionati Italiani di Kata 2024, suddivisi in A1A2 e Under 18.Presenti alla manifestazione le massime autorità federali, il Presidente Domenico Falcone, il Presidente Judo Giuseppe Matera, il Consigliere Andrea Regis e la Commissione Nazionale competente composta dal Presidente Giovanni Strazzeri con i membri Monica Piredda, Giosuè Erissini e Cesare Amorosi. La gara si è svolta senza intoppi: nella mattinata si è svolta la gara Under18 e la A1, mentre nel pomeriggio la A2.I risultati finali completano la Ranking List Nazionale, attraverso la quale si determineranno le convocazioni per i Campionati del Mondo Kata a Las Vegas (USA) del 9 e 10 novembre. Ancora da disputare solamente l’EJU Kata Tournament a Madrid (SPA) per completare il quadro dei kata ancora incerti e poi la squadra italiana sarà definitiva. La Commissione Nazionale è rimasta molto soddisfatta dal numero dei partecipanti e dall’ottimo livello tecnico delle coppie, ed in particolare quelle dell’Under18, con molti dei giovani già competitivi, il che costituisce un’ottima base sulla quale lavorare. Particolarmente soddisfatta anche per aver portato questa competizione per la prima volta nel Palafijlkam, in condivisione con le più importanti competizioni degli sport federali. La Commissione Nazionale Kata è grata a tutti gli arbitri che hanno partecipato all’evento e l’impeccabile organizzazione e rivolge un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, il Raduno Nazionale ed i Campionati Italiani Kata a Squadre per Regioni a fine novembre.RISULTATI COMPLETI
Brilla l’oro di Corbo a Praga. Secondo posto per Parlati20240706 Praga 03Sara Corbo è d’oro e Manuel Parlati d’argento a Praga, dov’è stata disputata la prima giornata della Junior European Cup in Cechia con la partecipazione di 406 atleti di 25 nazioni.“Giornata molto lunga ed intensa -è stato il pronto feedback dei coach azzurri Vito Zocco, Salvatore Ferro e Luca Ravanetti– che si è conclusa con le ottime medaglie di Corbo e Parlati al termine di una gara sontuosa, gestita con intelligenza e determinazione. Determinazione che ha contraddistinto Corbo nella finale per l’oro vinta al Golden Score per waza-ari.  Peccato per la finale non disputata da Manuel a causa di un piccolo risentimento muscolare. Così come resta l’amaro in bocca per Caponetto rimasta ai piedi del podio nonostante una buona prova”.Percorso netto per Sara Corbo, prima nei 63 kg con le vittorie ottenute su Olivia Delahunty (Gbr), Jimin Yang (Kor), Joni Geilen (Ned) ed in finale sulla statunitense Emily Daniela Jaspe.“Sono molto contenta di questa medaglia -ha detto Sara Corbo– e di come ho combattuto, ci tengo a ringraziare i tecnici del centro sportivo Carabinieri e il comandante Luigi Guido,  per il supporto che mi danno quotidianamente e per accompagnarmi in questo percorso. Ci tengo inoltre a ringraziare il mio preparatore Diego Frustaci che è sempre al mio fianco, e i tecnici della nazionale per avermi seguita in gara”.Altrettanto brillante Manuel Parlati, protagonista nei 73 kg con le nette vittorie su Elnur Gasilov (Aze), Josef Ivtchenko (Ger), Guilherme De Oliveira (Bra), Itay Bibitko (Isr) e Benjamin Levy (Gbr), rinunciando poi alla finale per l’oro con Mate Beruashvili (Geo) che, al terzo turno, aveva superato Federico Bosis, che si è classificato al settimo posto.“Ho deciso di fare questa gara soltanto mercoledì -ha detto Manuel Parlati– consapevole di essere soltanto al 50% della mia condizione fisica, per un infortunio che nel corso della gara si è ripresentato impedendomi di combattere poi per l’oro. Ringrazio le Fiamme Oro Napoli e la Nippon Club”.Quinto posto invece per Cinzia Caponetto che, nei 78 kg, dopo la sconfitta iniziale con  Irene Hesling (Ned), si è imposta nei recuperi su Anya Hassan (Gbr) e Zyna Schreiber (Ger), per inchinarsi poi nella finale per il terzo posto al wazari decisivo dell’olandese Irene Hesling.RISULTATI PRIMA GIORNATA