E’ Casper Van Uden il trionfatore della tappa Alberobello-Lecce del Giro d’Italia, al termine di una giornata ricca di emozioni, cadute e calore. Tantissimo il pubblico appostato sin dalle prima mattinata lungo il percorso per salutare i beniamini della corsa rosa. Tra distese di ulivi, laddove superstiti, trulli, terra rossa e mare cristallino i corridori del Giro d’Italia non si sono risparmiati in una tappa solo apparentemente semplice. La prima caduta, piuttosto rovinosa, in terra di Fasano, celebre per aver dato i natali all’ex campione del mondo di ciclocross, Vito Di Tano, poi il bis a Lecce in un circuito cittadino che ha rivelato non poche insidie ai partecipanti. I più coinvolti Ciccone e Pedersen che hanno dovuto ricucire in più occasioni con il resto del gruppo. Sul traguardo finale, al termine di una volata velocissima e molto tecnica, ha trionfato Casper Va Uden che ha preceduto Olav Kooij e Maikel Zijlaard.
A vincere, però, anche le migliaia di tifosi che hanno seguito da vicinissimo gli atleti, testimonianza di un popolo che ha voglia di grandi eventi sportivi, nonostante un asfalto non sempre impeccabile e strutture spesso fatiscenti se non proprio assenti.
