Chi l’ ha detto, che il gentil sesso non abbia un buon rapporto con le due e quattro ruote?
Sfatiamo l’ ennesima e non veritiera diceria popolare, che vuole le donne non proprio a loro agio alla guida di moto ed auto.
Un caso di successo in tal senso è quello della nostra Antonella De Matteis, campionessa di motociclismo.
Antonella, è nata e cresciuta nel nostro Salento, originaria di Neviano, da bambina ha avuto diverse gravi vicissitudini, come purtroppo la prematura morte della madre, che non le hanno fatto trascorre un’infanzia serena, nonostante abbia avuto l’affetto incondizionato del padre.
Ma Antonella non si è scoraggiata, è riuscita a trarre da questa situazione dolorosa la forza di volontà che le ha permesso di diventare adulta senza perdere mai di vista le proprie ambizioni e la voglia di seguire le proprie passioni.
La passione appunto, la molla che fa scattare tutto; questa è nata sin da piccolissima, quando dopo il Tg la domenica guardava e si lasciava incantare dai servizi sulle gare di motociclismo. A 6 anni sognava già una moto, che è arrivata solo quando è stata in grado di poterla comprare con i suoi soldi. Purtroppo suo padre non ha mai accettato questa sua attitudine. Forse l’ho accettato più tardi, più per rassegnazione che per accettazione.
L’ idea di partecipare al Campionato Nazionale Femminile di Motociclismo è nata per gioco e per sfida durante il Trofeo Inverno 2021, quando con altre ragazze ha deciso di lanciarsi in questa avventura. Pochi mesi prima aveva partecipato ad un corso in pista con Letizia Marchetti, pluricampionessa italiana di motociclismo, donna che stima e che segue da anni. Lei stessa le ha incitate e supportate al trofeo e le ha seguite anche nel campionato. Per lei partecipare è stato un sogno realizzato, un percorso che non nega, le fa paura, ma che proprio per sfidare se stessa non vedeva l’ora di iniziare.
La rivista “Di Tutto”, dell’ editore aradeino Walter D’Errico, l’ha supportata in tutti questi anni, come partner commerciale, instaurando un vero e proprio connubio comunicativo.
Ecco Antonella, una donna, atleta che ha saputo trarre dalle innumerevoli avversità che la vita le ha posto dinnanzi, maggiormente nella sua adolescenza; la forza del riscatto, il punto di rinascita personale attraverso l”incontenibile passione per le due ruote è stata l’architrave della svolta. Una vita vissuta con l’ebrezza della velocità e la moto come compagna di sfide.
Donne e motori, gioie e amori.

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