Sergio Martalò e Mino Manta, una vita dedicata al calcio.
Oggi il dott. Sergio Martalò compie 69 anni.
Storico medico sociale di Lecce, Gallipoli, attualmente è nello staff del Casarano Calcio, ritornato in serie C dopo 25 anni di assenza.
Tanti sono stati i calciatori che ha visto e curato lungo la sua brillante carriera.
Originario di Neviano, è legato da un rapporto di amicizia sincera con il direttore sportivo, Mino Manta, nativo della vicina Tuglie, con il quale ha condiviso numerose esperienze, soprattutto in riva allo Ionio, nella “Città Bella” nell’era di Vincenzo Barba fino a quella di Marcello Barone.
Mino Manta è una persona, con quell’aria un po’ naif, da figlio dei fiori, capello lungo spettinato-curato, fazzoletto colorato al collo, scarpe giovanili di tendenza. Sempre disponibile, sempre gentile, mai ritroso alla battuta e al commento. La sua storia parte da lontano, con qualche esperienza nel mondo del calcio giocato.
Ha giocato fino alla Promozione con il Taviano ma vanto un bel po’ di presenze nel Collepasso e nel Tuglie in Prima Categoria.
Poi dal rettangolo verde alla scrivania.
Ma prima tanta, tanta gavetta. Appese le scarpe al chiodo, iniziò a fare il dirigente. Poi un incontro fortunato, quello con un grande del calcio salentino, Mimmo Cataldo. L’allora direttore sportivo del Lecce lo chiamò come osservatore dei giallorossi; bei tempi quelli con il mai troppo compianto presidentissimo Franco Iurlano.
Tanta strada hanno percorso insieme Martalò e Manta, amici inseparabili e professionisti impeccabili.
Attualmente lo staff medico del Casarano è composto da: Gianluigi Mele (responsabile sanitario), Sergio Martalò (medico sociale), Graziano Scorrano e Mirko Rizzo (fisioterapisti) e Simona Manta (nutrizionista).
Una curiosità: Graziano Scorrano è un giovane primo cittadino di Sannicola, paese dell’hinterland di Gallipoli.
Sergio Martalò continua in maniera puntuale la sua attività di medico di base, ma il calcio è la sua vita, in un prossimo futuro non lo vediamo proprio in pensione a ricordare le stagioni passate, non è da lui.
Intanto Auguri DOC!
Michele Giannotta


