Il 26 settembre 2025 può essere considerata a tutti gli effetti una giornata storica per il Lecce ed il Salento intero.
L’ U.S. Lecce ha inaugurato a Martignano il suo primo Centro Sportivo di proprietà. Un progetto da 16 ettari, fortemente voluto dal club giallorosso e dall’amministrazione comunale del centro della Grecìa Salentina, presieduta dal sindaco Luigino Sergio. I lavori sono iniziati a novembre 2024 e l’iter burocratico è stato seguito dall’amministratore delegato Giuseppe Mercadante e dai responsabili dei settori del Comune di Martignano.
L’opera si divide su più fasi, in un blocco iniziale che comprende la realizzazione di due campi da gioco in erba naturale di 105×68 metri e di un ulteriore terreno di dimensioni ridotte, più spogliatoi e palestra per un’area totale di 3 ettari. Attualmente, oltre a palestra e spogliatoi, è stato realizzato il primo campo, intitolato a Graziano Fiorita.
Ora è in fase di completamento il secondo terreno di gioco, per il quale la consegna è prevista per il mese di dicembre 2025.
L’ ultima parte restante del progetto, prevede la costruzione di una club house, area servizi, spogliatoi per il settore giovanile e ulteriori 6 campi, che verrà realizzata in ampliamento a valle della conclusione della procedura della conferenza di servizi già attivata con il Comune di Martignano e la Regione Puglia. Le opere di costruzione dell’opera non usufruiscono attualmente di alcun finanziamento e sono interamente a carico dell’US Lecce. L’accesso allo strumento regionale del PIA è subordinato alla realizzazione delle opere in ampliamento e al raggiungimento delle soglie di investimento richieste dal programma.
Negli spogliatoi c’è la vera anima giallorossa. Sono tanti infatti i richiami alla storia del Lecce. Nella sala riunioni figurano le immagini dei tre presidenti che hanno fatto la storia del club: Franco Iurlano, Giovanni Semeraro e Saverio Sticchi Damiani. Nella stessa sala c’è la frase “onora la maglia, onora te stesso”.
La targa a bordo campo è stata scoperta dalla moglie di Graziano Fiorita, Azzurra, insieme ai figli, oltre la presenza dei soci, dei direttori Corvino e Trinchera, mister Di Francesco e Luigino Sergio, sindaco di Martignano.



