Nardò si aggiudica nettamente il derbyssimo con Monteroni: ora è prima in classifica, da sola.
La sensazione che si prova alla fine di Dream Volley Nardò – Monteroni è la stessa di quando, al panno verde della roulette, punti tutto su un numero e la pallina si ferma proprio lì: vittoria netta, secca, senza appello. Le ragazze di Laudisa-Giaffreda vincono 3-0, sono prime in classifica in solitaria, portano a casa l’intera posta in gioco, nella serata in cui il Pala “Andrea Pasca” registra il sold-out per la pallavolo (cosa meno scontata di quanto si possa pensare) e tutti, ma proprio tutti, si sono goduti la classica “partita perfetta”.
LA SETTIMANA DI FEDERICA – La partita è stata preceduta dallo struggente ricordo di Federica De Luca, arbitro pugliese vittima di femminicidio per mano del marito, e del piccolo Andrea, anch’egli ucciso dal padre in quella tragica giornata del 2016. “Nessuna violenza è amore, nessuna donna è sola. Lo Sport insegna il rispetto, ogni giorno, dentro e fuori dal campo. La pallavolo lancia un unico messaggio: non voltarti mai dall’altra parte”. Sono le parole di Anna Danesi, capitano della nazionale, lette prima di ogni competizione ufficiale per iniziativa della FIPAV Puglia, nell’ambito della “Settimana di Federica”. Crediamo sia doveroso iniziare ogni commento su ogni gara con questo messaggio, perché incarna i valori Dream ai quali tutti noi facciamo riferimento. A tal proposito, ringraziamo anche i tifosi ospiti con i quali, al di là di qualsiasi forma di sana rivalità sportiva, il vero sale di ogni derby, va riconosciuto un tifo rumoroso e colorito, ma rispettoso. Una bella serata di sport come non se ne vedono spesso, in un Pala “Andrea Pasca” gremito in ogni ordine di posti. Bravi tutti.
LA GARA – Tornando alla pallavolo giocata, abbiamo assistito ad una prestazione sontuosa da parte di capitan Gorgoni e compagne: a fine partita, in un breve scambio di opinioni con il Presidente Roberto Del Vecchio, non abbiamo potuto far altro che constatare la manifesta superiorità dimostrata dalle granate in campo, che hanno letteralmente dominato l’intero match senza mai accusare la minima sbavatura. “Il meglio di noi lo abbiamo espresso stasera nei fondamentali di battuta e ricezione” – ci dice lo scoutman Luca Dell’Anna a fine gara – “Il livello di battuta è stato così elevato da indurre spesso Monteroni all’errore in ricezione. Anche per quanto riguarda quest’ultima, stasera le nostre ricevitrici erano davvero in stato di grazia: avremo forse subito un paio di ace, non di più, in un’intera partita, merito di un livello di attenzione e di una precisione da “macchinetta”. So che non fa parte delle nostre abitudini citare le singole, ma consentitemi di fare i miei personali complimenti a Giorgia Tamborino, che è riuscita stasera a smistare una serie incredibile di palloni con grande precisione, a mettere sempre in gioco le attaccanti, destabilizzando spesso il muro di Monteroni: è capitato di affrontare molto spesso muri ad uno, perché la centrale non riusciva ad arrivarci. Il nostro muro, per contro, sempre ben piazzato e una certa precisione anche in attacco ci hanno regalato una partita che per lunghi tratti ha davvero sfiorato la perfezione”. “Basta guardare il tabellino delle nostre” – conclude Luca- “per capire che non abbiamo avuto una giocatrice che ha spiccato per punti, ma stasera davvero tutte hanno giocato in maniera impeccabile”.
I NUMERI: 25-18, 25-11 e 25-14 i tre parziali che valgono un 3-0 netto e che non lascia granchè spazio a ulteriori commenti. Registriamo al tabellino percentuali di ricezione del 100% di Silvia Antonaci, Siria Tarantino e Alessandra Zaccaria; del 73% di Martina Gorgoni, del 60 di Mara Tamborino. 13 punti (top scorer) la nostra capitana, Martina Gorgoni, decisiva; seguita a 12 da Sara Della Corte, straripante; e dall’inossidabile Greta Halla a 11, trascinatrice; menzione particolare anche per Siria Tarantino: la nostra centrale stasera è stata una garanzia a muro ed in battuta, sicura, attenta, sublime.
LA NOSTRA COACH – “Partita indimenticabile” – ha commentato Cristina Laudisa a fine match –
“Il nostro approccio è stato talmente “aggressivo” da non permettere mai all’avversario di entrare in gara. Le ragazze sono state spettacolari riuscendo ad attuare quello che avevamo preparato durante la settimana. La sintonia tra chi è in campo e chi lavora dietro le quinte cresce di partita in partita. Che dire dell’emozione che suscita un palazzetto pieno e caloroso come quello di Nardò?Insomma un gran bel risultato. Adesso archiviamo i festeggiamenti e testa al prossimo impegno”.
I TIFOSI – Consentiteci di rivolgere un plauso alla tifoseria: stasera il Pala Andrea Pasca offriva un colpo d’occhio meraviglioso: fin dalle prime ore del pomeriggio è stato un continuo ingresso di tifosi, il lavoro settimanale certosino di sensibilizzazione dell’ambiente ha dato i suoi frutti e i ragazzi sugli spalti hanno sono stati trascinanti. Una Società sportiva non può prescindere dalla propria tifoseria e la partecipazione alla trasferta di Monopoli, ma soprattutto a questo derby con Monteroni, sta rinsaldando un connubio virtuoso tra dirigenza, giocatrici in campo e pubblico sugli spalti. Il cammino è ancora lunghissimo, irto di ostacoli (il prossimo, temibile, si chiama Benevento, sabato prossimo) e bisogna restare coi piedi ben piantati per terra per evitare pericolosi voli pindarici. Intanto ci godiamo questa splendida vittoria. Ma, da domani, si ricomincia tutto da capo.
Giuseppe Spenga
