Aurispa Dfv fa visita alla Gaia Energy Napoli nell’anticipo della 7a giornata del girone blu di Serie A3 Credem Banca.

Il sestetto iniziale di coach Giuseppe Ambrosio è il seguente: gli schiacciatori Zornetta e Mazzone, il palleggiatore Bernardis, l’opposto Cavasin, i centrali Grottoli e Mellano, e il libero Donati.

L’inizio è favorevole per i padroni di casa che si portano sul +3, prima della risposta dei salentini con due pallonetti di Zornetta e il muro dello stesso schiacciatore argentino che trova il pari (5-5). Sale in cattedra Ferri che, prima con un ace e poi con una diagonale riporta Napoli sul +3. Il mani out di Cavasin, l’ace di Zornetta e il primo tempo di Grottoli propiziano il tentativo di rimonta (10-9). Il sorpasso si completa poco dopo, grazie all’ace di Mazzone e al successivo monster block di Mellano, che convincono coach Mosca a chiedere il tempo tecnico (12-13). Napoli guadagna un mini break e torna in vantaggio, costringendo stavolta coach Ambrosio a chiedere timeout (18-16). I punti di Ferri e Darmois spingono i partenopei sul +4 e coach Ambrosio sostituisce Cavasin con Orto (20-16). La reazione è immediata: la diagonale di Mazzone e il muro di Mellano rimandano coach Aniello al timeout (21-19). Il servizio di Grottoli mette in difficoltà Napoli e i salentini pareggiano con la diagonale di Orto (21-21). Altro break dei padroni di casa e altro timeout di Ambrosio (23-21). Stavolta non riesce l’ennesima rimonta ai salentini che cedono il set dopo un’incomprensione tra Bernardi e Orto (25-21).

Due mani out di Cavasin e Mazzone aprono il secondo set, quindi lo stesso schiacciatore romano trova altri due punti e il +4, convincendo coach Aniello a chiamare il primo timeout del set (1-5). Un clamoroso blackout di Aurispa Dfv consente ai padroni di casa di trovare la parità, spingendo coach Ambrosio a chiamare il tempo tecnico (6-6). Zornetta prova a spezzare gli equilibri con tre potenti attacchi, ma Napoli è sempre sul pezzo e rimane lì (10-10). Le due squadre rispondono colpo su colpo e coach Ambrosio decide di far rientrare Orto, ma stavolta al posto di Mazzone. Un’azione lunga e combattuta, dopo una serie di salvataggi e contro difese, viene risolta dall’attacco di Zornetta ma l’equilibrio non si spezza (15-15). Marsella sostituisce Bernardis e serve subito Cavasin per la diagonale vincente. Poi sono Mellano e Orto a fornire la spinta vincente ai salentini che, proprio grazie ad un mani out di Orto, trovano il punto decisivo per conquistare il set (22-25). 

Inizio di terzo set complicato per Aurispa Dfv che va sotto di tre punti (5-2). Dopo il timoeut di coach Ambrosio, tornano in campo Mazzone e Bernardis che sostituiscono Zornetta e Marsella. I salentini accorciano le distanze grazie ai punti di Mazzone e Orto sull’ottimo turno di battuta di Grottoli e coach Mosca chiama timeout (11-8). Napoli difende l’impossibile ma gli attacchi di Mellano e Cavasin, prima del lungolinea di Mazzone, consentono di accorciare le distanze (13-11). Dopo l’ottima ricezione di Donati, arriva il muro di Mazzone e la successiva diagonale dello stesso schiacciatore romano che riporta Aurispa Dfv sul -1 (14-13). Si lotta su ogni pallone: alle diagonali di Mazzone e Cavasin, ben serviti da Bernardis, segue l’attacco dal centro di Mellano che convince coach Mosca a chiedere il tempo tecnico (17-18). Punteggio in bilico e si procede punto a punto: Bernardis attacca di seconda, poi Mazzone con un pallonetto risponde alla diagonale di Ferri. Dopo il monster block di Grottoli è ancora Napoli a spingere e il tentativo di rimonta dei salentini si interrompe sull’errore in ricezione di Mazzone che regala una freeball agli avversari (25-22). 

L’ace di Mazzone a inizio quarto set prova ad essere di buon auspicio e i successivi attacchi di Mellano e Grottoli mantengono i salentini sul +1 (5-6). Aurispa Dfv spinge sull’acceleratore e prima Orto e poi Mazzone regalano altri punti preziosi e un discreto vantaggio che convince coach Mosca a chiedere timeout (6-9). I salentini si esaltano e, dopo due ottime difese di Donati, trovano altri punti con Cavasin e Mazzone consentendo di dilagare (6-14). Altro tempo tecnico per coach Mosca, utile stavolta per accorciare le distanze, grazie a un ottimo turno di battuta di Lanciani (10-15). Zornetta rientra in campo al posto di Cavasin: il primo tempo di Mellano e il muro di Grottoli, oltre agli errori in battuta di Napoli, consentono ai salentini di ripristinare il +7 (20-13). Finale sul velluto per Aurispa Dfv: Orto, Grottoli e Mazzone portano i punti decisivi per la conquista del set (16-25).

Grottoli e Mazzone aprono il tiebreak, ma Starace, Ferri e compagni rispondono per le rime e guadagnano un cospicuo vantaggio (5-2). Mazzone accorcia le distanze ma i partenopei si mantengono avanti al cambio campo (8-6). I partenopei alzano il muro e coach Ambrosio chiede timeout (9-6). Palleggio smarcante di Bernardis e diagonale potente di Orto ma Napoli non si lascia avvicinare (11-8). Break di Aurispa Dfv e sul -1 arriva il timoeut di coach Mosca. Mazzone trova il pari, poi si procede punto a punto sino ai vantaggi quando, a decidere il match, è proprio lo schiacciatore romano con un ace strepitoso (15-17).

Gaia Energy Napoli – Aurispa Dfv 2-2 (25-21; 22-25; 25-22; 16-25; 15-17).

Gaia Energy Napoli: Saccone, Di Donato, Starace 6, Russo 9, Piazza 3, Ferri 26, Ardito, Lanciani 7, Scita 8, Romano 1, Volpe, Darmois 10. All Mosca

Aurispa Dfv: Tiziano Mazzone 30, Federico Tommasi, Francesco Bernardis 2, Aidan Kit Russo, Francesco Donati, Filippo Marsella, Lorenzo Grottoli 8, Alberto Cavasin 9, Edoardo Murabito, Simone Orto 13, Luciano Zornetta 11, Daniele Mellano 13, Riccardo Quarta, Luigi Corciulo. All. Giuseppe Ambrosio.

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