Aurispa Dfv LecceAurispa Dfv perde al tiebreak e chiude al 5° posto il girone d’andataUltima sfida del 2025 per Aurispa Dfv che, contro la Domotek Reggio Calabria nella 9a giornata del girone blu di Serie A3 Credem Banca, si gioca l’accesso alla Coppa Italia.Il sestetto iniziale di coach Giuseppe Ambrosio è il seguente: l’opposto Santangelo, neoacquisto di Aurispa Dfv, gli schiacciatori Zornetta e Mazzone, il palleggiatore Bernardis, i centrali Grottoli e Mellano, e il libero Donati.Buon inizio dei salentini, che vanno sul +3 grazie all’ottimo turno di battuta di Bernardis e alle ottime percentuali in attacco e a muro (10-7). Reggio Calabria trova subito la parità, Aurispa Dfv risponde con il pallonetto di Mazzone e l’attacco in lungolinea di Santangelo, ma gli ospiti tornano avanti grazie anche a un ace di Lazzaretto e coach Ambrosio chiede il primo timeout (12-15). Donati riceve e Bernardis alza per l’accorrente Santangelo che va a punto con un mani out, Grottoli attacca dal centro e Zornetta trova l’ace che spinge coach Polimeni al timeout (16-18). Il tentativo di rimonta prosegue con la diagonale imprendibile di Mazzone, il primo tempo dello stesso schiacciatore romano e l’attacco dal centro di Mellano, ma i calabresi rispondono colpo su colpo e chiudono il set vincendo una contesa a rete (21-25).Zornetta e Mellano mettono a referto i primi punti del secondo set, poi Bernardis (per ben due volte) mette a terra il pallone sul secondo tocco, ma Lazzaretto e compagni sono ancora lì (5-5). Mazzone trova il punto dopo uno scambio lunghissimo, poi arriva il mani out di Santangelo e due attacchi in fotocopia ancora di Mazzone (10-7). Doppio pallonetto di Zornetta e, sul +4 per Aurispa Dfv, coach Polimeni chiede il tempo tecnico (13-9). Ace chirurgico di Mellano che poi si ripete bloccando il polso e sorprendendo i ricettori avversari, portando a 7 i punti di vantaggio (16-9). La diagonale di Zornetta precede l’ottimo break di Reggio Calabria, che guadagna terreno e mette coach Ambrosio nelle condizioni di dover chiedere timeout (18-14). Grande ricezione di Zornetta, alzata precisa di Bernardis e attacco vincente di Mazzone, poi le due diagonali di Santangelo mantengono invariate le distanze (22-18). Il set lo vince Aurispa Dfv grazie al tocco di seconda del palleggiatore Bernardis (25-19).Il terzo set si apre con uno stratosferico turno di battuta di Zornetta (condito da due ace) che manda subito coach Polimeni al timeout (5-0). Il break di Reggio Calabria regala fiducia agli ospiti che accorciano le distanze con un clamoroso turno di battuta di Laganà e, stavolta, il timeout lo deve chiedere coach Ambrosio (7-6). Ecco il primo ace di Santangelo con la maglia di Aurispa Dfv, poi arriva quello di Mazzone che spinge al servizio e fa viaggiare Aurispa Dfv sul +6 (14-8). Due difese incredibili di Donati, di cui una finita direttamente nel campo avversario, portano il punto ai salentini e coach Polimeni a chiedere tempo tecnico. I padroni di casa volano sulle ali dell’entusiasmo, spinti anche da un palazzetto caldo e in festa. Il muro di Grottoli è il preludio alla conquista del set, che si chiude a favore di Aurispa Dfv con il lungolinea di Santangelo e la diagonale dello stesso opposto, ben servito da Bernardis (25-13).Bernardis apre il quarto set con due attacchi sul secondo tocco, poi la diagonale di Zornetta e il primo tempo di Grottoli spingono Aurispa Dfv sul +4 (5-1). Scatta la reazione di Reggio Calabria che accorcia le distanze, poi c’è la contro risposta dei salentini con Grottoli a muro e il nuovo break dei calabresi che pareggiano con l’ace di Saitta (7-7). Altro monster block di Grottoli e attacco in lungolinea di Mazzone, ma il solito servizio di Laganà mette in crisi la ricezione dei salentini che vanno in svantaggio (11-12). Gli ospiti spingono anche con il servizio di Lazzaretto e coach Ambrosio chiede il tempo tecnico (12-15). Il mani out di Santangelo e quello successivo di Zornetta assottigliano le distanze, che vengono azzerate grazie ad un errore in attacco dei calabresi, spingendo coach Polimeni al timeout (18-18). Si procede punto a punto ma Reggio Calabria si fa più cinica e un break spinge coach Ambrosio al timeout, utile per la reazione dei salentini (23-24). Stavolta il timeout lo chiede coach Polimeni, ma Aurispa Dfv trova il pari e spinge il set ai vantaggi. Dopo tre set point annullati dai salentini, Reggio Calabria mette a referto il punto decisivo e trascina il match al tiebreak (28-30).Aurispa Dfv sembra aver speso tutte le energie, va sotto di 4 punti e coach Ambrosio chiede timeout (1-5). Laganà è indifendibile e il muro calabrese fa il resto, mettendo un’importante ipoteca al match (2-8). Nessun colpo di scena e, dopo quasi tre ore di gioco, Aurispa Dfv cede sotto i colpi di Reggio Calabria, che vince la partita e impedisce ai salentini l’accesso in Coppa Italia.Aurispa Dfv – Domotek Reggio Calabria 2-3 (21-25; 25-19; 25-13; 28-30).Aurispa Dfv: Tiziano Mazzone 17, Federico Tommasi, Francesco Bernardis 6, Andrea Santangelo 14, Aidan Kit Russo, Francesco Donati, Filippo Marsella, Lorenzo Grottoli 12, Edoardo Murabito, Simone Orto 2, Luciano Zornetta 22, Daniele Mellano 7, Riccardo Quarta. All. Giuseppe Ambrosio.Domotek: De Santis, Mancinelli 20, Spinello, Zappoli , Presta 6, Saitta 5, Innocenzi 3, Motta, Ciaramita, Laganà 21, Lazzaretto 11, Rigirozzo, Parrini. All Polimeni, Ass Vandir Dal Pozzo

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