I grandi amori, fanno dei giri immensi poi ritornano. I musicisti, cantanti, poeti,attori, calciatori tutti accomunati dal nomadismo di genere.

Non si trova pace finché il vento della propria anima irrequieta non si placa sul prato delle proprie radici.

Perché prima o poi si torna sempre a casa.

I viaggi anche quelli più belli ed entusiasmanti hanno un inizio ed una fine. Non si da per certo la durata temporale di esso ma accade. È un richiamo irresistibile, l’odore dell’aria del posto in cui si è nati e cresciuti, è un sentimento di unico ed irripetibile.

È successo a tanti in passato, è successo così ad Alessandro Simone talentuoso calciatore nevianese che ha girovagato negli ultimi anni tra Austria ed Emilia Romagna.

Il suo è un talento puro, chiamato “Zizou”, per l’assomiglianza sia tecnica che per il suo ruolo, con il campione francese Zidane.

Da giovanissimo ha militato nel Sogliano nel campionato di Promozione; purtroppo i ripetuti problemi fisici ne hanno compromesso la carriera.

Arriva a giocare per divertimento nella squadra del suo paese l’A.S.D. Neviano; legatissimo a mister Luca Renna, uno che sapeva lavorare con i giovani.

Per quest’ultimo sono tutti allievi,fratelli, amici. Riusciva ad essere aggregante, si instauro’ nel gruppo un rapporto di complicità e condivisione.

Al giovane Alessandro bastava così.

Con la scomparsa di mister Renna però qualcosa si rompe, sia emotivamente che calcisticamente nella piccola comunità.

Nella metà degli anni dieci del duemila, ha inizio la diaspora, epoca che porta molti di essi ha trovare nuovi stimoli ed esperienze lavorative fuori.

La grande crisi economica post 2008 incomincia a mordere i fianchi della gente anche nel sud Italia.

Si emigra perlopiù in Svizzera ed in Emilia Romagna dove si hanno appoggi sicuri di parenti.

Nel paese inizia lentamente un lento ed inesorabile declino, si spopola delle forze fresche, giovani, potenziali nuove famiglie che preferiscono andare via per trovare un futuro sicuro. Neviano perde negli ultimi 15 anni poco più di 700 abitanti. Nel 2010 erano 5.533 i residenti. Una curva demografica tutta in discesa che ha portato il paese ha perdere l’autonomia scolastica in primis, con la diminuizione di classi e di gruppi sportivi.

Poche giovani famiglie, poche nascite, questo è il triste risultato.

Trend negativo di tutto il nostro meridione.

Il nostro Alessandro emigra prima in Austria, poi si stabilisce a Modena. Passa quasi un decennio. Ma il richiamo della foresta è troppo forte. La Virtus Neviano compagine autoctona dai risultati esaltanti in Terza Categoria, trasmette anche ai fuori sede, emozioni intense mai sopite. La voglia di ritornare protagonista nel proprio campo anche se non più giovanissimo ha fatto il resto. Una scelta coraggiosa non c’è che dire.

Potere del pallone, ben tornato a casa Alessandro.

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