Arrivato a un passo dell’approvazione finale con il relativo voto al Senato, inizialmente previsto per martedì 10 febbraio 2026 e poi rinviato sine die per mancanza di tempo, il DDL 1120 (Disposizioni in materia di partecipazione popolare alla titolarità di azioni e quote delle società sportive) è stato rispedito in Commissione per essere emendato. Un cambio di passo maturato in extremis nelle ultime ore, dopo un pressing serrato di senatori direttamente interessati dagli sviluppi, culminato – stando ai retroscena – in una riunione infuocata con i capigruppo di Palazzo Madama a ridosso del voto. A completare il quadro della ritrosia nei confronti del disegno di legge, è arrivata la lettera della Lega Serie A, che esprime “forti perplessità” per un provvedimento “viziato ab origine” e “del tutto lacunoso”, chiedendo che “non si applichi alle società professionistiche di Serie A”. Il DDL giunto in aula dopo una serie di audizioni informali, era stato già approvato dalla Camera il 23 aprile 2024.
