Cala il sipario sui Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Una straordinaria Arena di Verona ha fatto da cornice alla cerimonia di chiusura dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

La telecronaca Rai è stata affidata al vicedirettore della redazione sportiva Auro Bulbarelli, impeccabile nei tempi e modi.

La  narrazione sul ciclismo fatta negli anni Novanta, all’ombra di Adriano De Zan, ha fatto di questo giornalista un professionista duttile e preparato per ogni occasione. Innumerevoli sono le sue competenze che spaziano dallo sport, alla musica , cultura. Gli aneddoti esposti sugli atleti sono sempre corredati da dettagli curiosi, ma anche analitici come date storiche e numeri utili per almanacchi futuri. Mai fuori tempo, ogni parola è stata pesata, aveva un compito non facile, dopo la disastrosa telecronaca  di Paolo Petrecca nel giorno dell’inaugurazione.

Bellissima la coreografia a tema : “A Beautiful Dream – A Night at the Opera” apre la cerimonia trasformando l’Arena di Verona in una grande festa dedicata alla tradizione lirica italiana. La scena si anima con l’arrivo dei personaggi simbolo dell’opera: Rigoletto, Figaro, Aida, Madama Butterfly e Violetta.

Dietro le quinte, evocata come in un teatro nel teatro, “La traviata” ha fatto da filo conduttore, mentre le note di “Libiamo ne’ lieti calici”, insieme a richiami a “Rigoletto”, al “Barbiere di Siviglia” e a “Madama Butterfly”, hanno accompagnato la sfilata delle delegazioni.

A dirigere simbolicamente le operazioni è stato l’attore e doppiatore Francesco Pannofino, affiancato, tra gli altri, da Deborah Compagnoni, dallo chef Davide Oldani e dal sindaco di Verona, Damiano Tommasi. Sul palco si sono alternati artisti di generazioni e linguaggi diversi, da Achille Lauro a Roberto Bolle, fino al dj Gabry Ponte. Lauro ha chiuso la sua esibizione con “Incoscienti giovani”, accendendo l’entusiasmo del pubblico; Bolle ha danzato sulle note de “Il Mondo” di Jimmy Fontana interpretata da Joan Tiele, mentre Gloria Campaner ha interpretato al pianoforte musiche di Ludovico Einaudi. Il gruppo Calibro 35 ha riletto in chiave strumentale brani simbolo della canzone italiana, in un medley che ha accompagnato l’ingresso delle bandiere.

Il momento dei discorsi ufficiali segna la chiusura formale dei Giochi ed è dedicato al bilancio di queste due settimane, al ringraziamento delle atlete, degli atleti, delle volontarie e dei volontari e al riconoscimento del lavoro condiviso che ha reso possibile Milano Cortina 2026. 
Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore: “Ben fatto, Italia. Hai mantenuto le tue promesse! Grandissima Italia, sei stata di parola! Alla Cerimonia di Apertura dissi che non ero mai stato così orgoglioso di essere italiano. Questa sera, lo sono ancora di più. Permettetemi di dire grazie a tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per rendere tutto questo possibile e a tutti coloro che hanno creduto in noi. Siete una squadra vincente, siate orgogliosi della vostra impresa”.

Kirsty Coventry, Presidente del CIO: “Invito i giovani di tutto il mondo a riunirsi tra quattro anni nelle Alpi francesi, per celebrare con tutti noi i ventiseiesimi Giochi Olimpici Invernali. Spero che abbiamo ispirato generazioni in tutto il mondo con lo spirito olimpico. Ora che stiamo giungendo alla fine di questi Giochi, provo tantissime emozioni. Un po’ di tristezza, sì. Ma anche tanto orgoglio e gratitudine”.

Un grande “grazie” è stato rivolto ai 18mila volontari (dai 18 agli 80 anni) provenienti da 70 Paesi (avevano fatto richiesta 100mila persone) che si sono messi in campo gratuitamente.

Significativa, a tal proposito, la storia di Mario Gargiulo, 88enne originario di Napoli e veronese di adozione, ex militare che anche nel 1956 prese parte a questa avventura olimpica come volontario.

Si spegne così “Olimpia” la Fiamma dei Giochi Invernali, che dà l’appuntamento in Francia sulle Alpi dal 1 febbraio al 17 febbraio 2030.

L’Italia ai Giochi di Milano Cortina ha collezionato in totale 30 medaglie, così divise:

10 ori

6 argenti

14 bronzi

Nel dettaglio:

Medaglie d’oro:

  • Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità su ghiaccio – 3000 metri)
  • Arianna Fontana, Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Pietro Sighel con Chiara Betti e Luca Spechenhauser (Short track – staffetta mista)
  • Andrea Voetter e Marion Oberhofer (Slittino – doppio femminile)
  • Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner (Slittino – doppio maschile)
  • Federica Brignone (Sci alpino – Super G femminile)
  • Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità su ghiaccio – 5000 metri)
  • Federica Brignone (Sci alpino – Slalom Gigante femminile)
  • Lisa Vittozzi (Biathlon – Inseguimento femminile)
  • Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti (Pattinaggio di velocità Inseguimento a squadre uomini)
  • Simone Deromedis (Freestyle – Ski cross maschile)

Medaglie d’argento:

  • Giovanni Franzoni (Sci alpino – discesa libera)
  • Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi (Staffetta mista biathlon)
  • Arianna Fontana (Short track – 500m)
  • Michela Moioli e Lorenzo Sommariva (Snowboard – Cross a squadre miste)
  • Arianna Sighel, Elisa Confortola, Arianna Fontana e Chiara Betti (Staffetta femminile 3000 metri short track)
  • Federico Tomasoni (Freestyle – Ski cross maschile)

Medaglie di bronzo:

  • Dominik Paris (Sci alpino – discesa libera)
  • Sofia Goggia (Sci alpino – discesa libera)
  • Lucia Dalmasso (Snowboard – parallelo)
  • Riccardo Lorello (Pattinaggio di velocità su ghiaccio – 5000 metri)
  • Dominik Fischnaller (Slittino – singolo maschile)
  • Team event di pattinaggio di figura
  • Stefania Constantini e Amos Mosaner (Curling – doppio misto)
  • Verena Hofer, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller, Andrea Voetter e Marion Oberhofer (Slittino – staffetta a squadre)
  • Michela Moioli (snowboard cross)
  • Staffetta maschile 4×7,5 km sci di fondo (Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz e Federico Pellegrino)
  • Flora Tabanelli (Sci acrobatico Freeski big air donne)
  • Federico Pellegrino ed Elia Barp (team sprint di fondo maschile)
  • Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli (staffetta maschile short track 5000 m)
  • Andrea Giovannini (mass start pattinaggio di velocità)
error: Contenuto Protetto