Andando a ritroso nel tempo sino agli inizi degli anni Novanta, le maglie di calcio non erano personalizzate con numeri e nomi dei calciatori per la mancanza di politiche di marketing mirate.
Per tale motivo assumevano una cornice di eternità, un unicum da custodire gelosamente; queste maglie da gioco sono divenute vere e proprie reliquie per i cultori e nostalgici di un calcio romantico che non c’è più.
Narriamo di una storica maglia salentina, quella della Pro Italia Galatina, la squadra dell’omonima cittadina del Salento centrale, dov’è è nata la ” pizzica”, la società è stata fondata nel 1917.
Il club ha i colori sociali bianconeri e una stella nera sul petto ed infatti sono stati definiti i biancostellati.
LA MAGLIA
La maglia è quella blu da trasferta utilizzata nella stagione 1982/83. Su questa maglia non troviamo la classica stella che effettivamente non era sempre presente. È un modello prodotto da Ennerre nei primissimi anni ’80, con colletto a “v” con strisce bianche e blu, richiamate anche sui bordi manica. Al centro della maglia, oltre alla toppa Ennerre ancora di dimensione piccola, troviamo lo sponsor commerciale che fu aggiunto a stagione in corso: infatti all’inizio la maglia era priva di sponsor, poi fu aggiunto, in vernicetta bianca, quello dell’azienda dei patron del club Corrado e Franco Maglio, la Latermaglio S.n.c., società di Lecce, produttrice di travetti in cemento armato precompresso, ora non più attiva. Questo sponsor fu presente solo in quella stagione.
Sul retro troviamo cucito il numero 5 in panno bianco.
CHI HA INDOSSATO LA MAGLIA: ENZO GIUMENTARO
Classe 1962, Enzo Giumentaro originario di Francavilla Fontana ( BR) è sposato con Michela D’Ostuni di Neviano, conosciuta giovanissima davanti ad un liceo galatinese, in cui è scattato il famigerato colpo di fulmine verso la metà degli anni Ottanta;
è stato una delle colonne portanti del Galatina promosso in C2 e negli anni successivi fino al 1986; ha giocato anche con Brindisi, Fasano, Juve Stabia, Trepuzzi e Nardò, dimostrando sempre talento e dedizione sul campo.
È un amico della nostra associazione ed è una persona estremamente competente nel valorizzare i giovani calciatori.
LA PARTITA PROMOZIONE: HERACLEA-GALATINA
Questa maglia fu indossata da Giumentaro nell’ultima partita di campionato, la trasferta in campo neutro e a porte chiuse a Bernalda contro il fanalino di coda Heraclea Policoro.
Alla partita riesce ad assistere comunque una cinquantina di supporters biancostellati che, addirittura, noleggiano un camion con rimorchio e lo posizionano a ridosso del muro di cinta dello stadio. Finisce 2-0 per i salentini e festa grande per le vie cittadine al rientro della squadra dalla Lucania.
LA STAGIONE 1982/83
Inserita nel girone L del campionato interregionale, la Pro Italia vinse il torneo con 41 punti finali, precedendo di due lunghezze gli storici rivali del Toma Maglie. Oltre a Giumentaro, artefici della promozione furono Gigi Boccolini, in veste di allenatore-giocatore, l’attaccante Renato Cappellaccio, il difensore-rigorista Francesco Esposito, i centrocampisti Cosimo Arsenio e Salvatore “Ninì” Galati.
Si ringrazia Enrico Di Mauro.


