Il Brindisi FC sta attraversando una fase di trasformazione societaria, con la cessione del 40% delle quote da parte dell’ex presidente Giuseppe Roma alla Mavod Srl di Marco Dova, segnando un passaggio di proprietà dopo la vittoria del campionato di Eccellenza. Il trasferimento delle quote segue le procedure previste, con necessità di deposito telematico presso la Camera di Commercio di Brindisi – Taranto.
“Io e mio figlio Marco abbiamo sempre tifato Torino, adesso abbiamo cambiato bandiera e tifiamo Brindisi”. Si presenta così ai tifosi biancazzurri Giorgio Dova, padre di Marco, patron del Brindisi, nel corso della premiazione di giocatori e staff per la meritata promozione in Serie D.

Un successo frutto del grande impegno di Marco Dova, azionista di maggioranza del club, che ha permesso prima di salvare il titolo della società da un fallimento quasi certo e poi di centrare la promozione in Serie D al primo tentativo in un campionato pieno di concorrenza.

“Siamo legati a Brindisi, siamo innamorati di questa piazza – afferma Giorgio Dova – e quindi continueremo a gestire questo club. Cosa ci ha colpito di questa città? La sua gente. Tutti coloro che abbiamo incontrato si son dimostrate persone con cui poter parlare e approfondire concetti. Sono nato al nord, ma devo dire che la Puglia è tutta un’altra cosa”.

Terminati i festeggiamenti, il Brindisi targato Dova può iniziare a programmare il futuro. Non si esclude l’arrivo di ulteriori novità in società e questi giorni saranno determinanti per conoscere il nuovo assetto societario biancazzurro in vista del prossimo campionato di Serie D.

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