Una domenica, la classifica che si vive nel Salento quando dopo pranzo ci si sposta a fare una due passi nelle locali e vicine marine.
Tra caffè, ammazzacaffè, aperitivi, gelati e crepes ci si inebria della vista del mare azzurro limpido, adriatico oppure ionico che sia.
Da quest’ultimo se si ha la pazienza di arrivare sino a sera si può vedere il sole andare a letto, con un tramonto mozzafiato.
Guardare la sfera rossogialla che va ad avvinghiarsi nelle acque che pian piano diventano blu scure è uno spettacolo della natura.
Una domenica salentina in quel di Porto Cesareo tra i tanti passanti turisti e gente del posto, ti ritrovi Lameck Banda per tutti Giuseppe, calciatore zambiano, esterno offensivo classe 2001 del Lecce.
Leggenda più o meno verosimile vuole che il soprannome gli fú dato dallo speaker dello stadio di Bologna, il giornalista Federico Frassinella durante una partita del Lecce contro i felsinei in cui ci fú una girandola di sostituzioni di calciatori tra cui vi era Lameck Banda.
Lo speaker dello stadio “Dall’Ara” annunció il cambio, ma non sapeva quale fosse il nome di Banda. Così, in quel momento, non rammentando quale fosse il nome di Banda, lo stesso speaker dello stadio di Bologna si inventò un nome a caso, un nome improvvisato e decise di chiamarlo “GIUSEPPE” per superare il suo imbarazzo e la sua impreparazione. Cosi in quella partita del Lecce a Bologna lo speaker dello stadio annunció l’ingresso in campo di: “GIUSEPPE Banda”.
In Salento il diminutivo di Giuseppe è “PIPPI”.
Da allora il giocatore del Lecce viene soprannominato dalla tifoseria “GIUSEPPE” oppure “PIPPI”.
È stato uno degli autori del gol nell’ultima partita di campionato contro il Pisa che insieme a Cheddira hanno regalato 3 punti fondamentali per la corsa salvezza.
A questo punto vedendoli passeggiare a portata di mano i bambini che hanno i loro beniamini non si fanno scappare l’occasione. Immortalato per una foto ricordo il piccolo Leonardo Giannotta di 8 anni proveniente da Leverano, assiduo frequentatore dello Stadio “Via del Mare” con tanto di maglietta giallorossa addosso, un giorno potrà dire di aver conosciuto “Giuseppe Banda ” il ragazzo con il numero 19 di maglia come il giorno di San Giuseppe a Marzo, tra l’altro.
Il destino di un nome.
