Lecce e la sua provincia rimangono in serie A.
Pratica chiusa già da Banda: al 7’ l’attaccante zambiano è stato il più veloce ad avventarsi sulla respinta di Leali portiere del Genoa, dopo una conclusione di Cheddira, firmando l’1-0 e facendo esplodere il Via del Mare in un tripudio di colori giallorossi.
Nasce la quarta salvezza consecutiva in serie A del Lecce, entra così di diritto nella storia del calcio italiano.
La gestione di Saverio Sticchi Damiani coadiuvato dall’onnipresente moglie Marina D’Arpe è stata improntata anche alla vicinanza alle scuole calcio del territorio, agli istituti scolastici portando tra i giovani valori etici importanti come l’impegno, e l’importanza dell’aspetto identitario.
Un’impresa frutto anche del silenzioso lavoro di mister Eusebio Di Francesco che per tutta la stagione ha dovuto subire critiche ingiuste non riconducibili alla sua persona riguardanti le scelte tecniche di mercato.
Tant’è sul campo è maturato l’ennesimo miracolo calcistico anche quest’anno, con festeggiamenti sia a Lecce che in provincia.
La nostra terra ha meritato di rimanere nel palcoscenico italiano sportivo più importante per lo stile, l’etica e la passione colorita che ci contraddistingue da sempre.
Il Salento ha vinto il suo personale “Scudetto”.
Michele Giannotta
