Tutto pronto per la IX Edizione del “Premio Eccellenze Tugliesi”, il prestigioso appuntamento che celebra il talento, l’impegno e i traguardi delle personalità che danno lustro al territorio locale e regionale. L’evento, che gode dei prestigiosi patrocini istituzionali del Comune di Tuglie, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e di Rai Puglia.
La manifestazione si conferma un palcoscenico d’eccezione per raccontare storie di determinazione, successi sportivi, grandi inchieste giornalistiche, ricerca scientifica e valorizzazione delle tradizioni. Ad arricchire la serata ci saranno i momenti di spettacolo e intrattenimento grazie alla partecipazione del cantante Giuseppe Toma, alle coreografie della CDS Dance Studio di Melissano e alla suggestiva presenza della Scuderia Alfisti Giallo verdi.
L’edizione di quest’anno vede una rosa di premiati di altissimo profilo. Il prestigioso Premio Giuria Eccellenze Tugliesi viene conferito alla Cantina Peparussu e alla Casa delle tradizioni, realtà simbolo della custodia e della valorizzazione del territorio.
Per le sezioni principali, il panorama sportivo italiano e internazionale è ampiamente rappresentato dai traguardi calcistici di Mister Antonio Calabro, dalla forza nel pugilato di G. Claudio Squeo, dallo storico percorso della Volley Melendugno e dalla precisione nel tiro a volo del campione Mauro De Filippis.

Il mondo dell’informazione e della cultura vede protagonisti il giornalista Antonio Gnoni e

la firma del giornalismo d’inchiesta Maria Luisa Mastrogiovanni. Infine, la sezione scientifica e sociale celebra il prezioso contributo del Dr. Alessandro Rizzo per la medicina e la ricerca.
Un focus speciale e di profonda ispirazione per la comunità sarà dedicato al futuro dello sport, con la premiazione sul palco di 11 giovani promesse del territorio che si sono distinte in diverse discipline.
Per il calcio il riconoscimento va ad Alessio Sansó del Taranto Calcio, mentre il ciclismo celebra il talento di Alessandro Metafuni e il nuoto i successi di Cristian Ciciriello. Il tiro a segno vede un trio d’eccellenza composto da Giorgia Bortone, Joana Cervellera e Giorgia Beccarrisi. Le arti marziali e gli sport da combattimento brillano grazie alle campionesse della Wako Alessia Quaranta e Ludovica Quaranta, e ai giovani talenti del Taekwondo Davide Ianne, Alessandro Todaro e Noelia Bartoli.
“Il Premio Eccellenze Tugliesi non è solo una celebrazione dei traguardi raggiunti, ma un’ispirazione per le nuove generazioni- ha dichiarato il presidente dell’Associazione, Marco Calò – vedere così tanti giovani atleti del nostro territorio brillare a livello nazionale è la prova di quanto talento esprima la nostra terra quando supportato da sacrificio e passione.”
L’iniziativa si distingue per il suo scopo solidale: il comitato sostiene attivamente la Fondazione Telethon, promuovendo la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare; ospiti saranno Annamaria Accoto, coordinatrice Fondazione Telethon della provincia di Lecce, il dr. Antonio Trabacca, neurologo e pediatra e la dottoressa Sandra Di Noia, responsabile della sezione malattie rare della provincia di Lecce.
Dal 1990, la fondazione di Telethon, sostiene e finanzia la ricerca scientifica di eccellenza per lo studio e la cura delle malattie genetiche rare, trascurate dai grandi investimenti pubblici e privati, con l’obiettivo di sviluppare terapie efficaci contro queste gravi patologie..
Al momento la ricerca finanziata da Telethon studia più di 470 malattie genetiche diverse.
Aiuta pazienti e famiglie a uscire fuori dal buio, con la ricerca di base su malattie genetiche rare e sconosciute e con un programma dedicato alle Malattie Senza Diagnosi presso il TIGEM (Istituto Telethon di Pozzuoli)
Migliora la qualità di vita di tante persone, aiutando i ricercatori a trasformare i risultati della ricerca in trattamenti per vivere meglio ogni giorno, sostenendo i Centri Clinici Nemo
Offre una possibilità di cura attraverso la Terapia genica, sviluppata dai ricercatori Telethon del TIGET (Istituto Telethon dell’ospedale San Raffaele di Milano), che si sta dimostrando sempre più efficace sulle persone colpite da quattro malattie genetiche rare, e per altre 20 i ricercatori sono sempre più vicini a sperimentare nuove terapie.
