Torna “La Piazza – Il Bene Comune”, la kermesse politico-economica organizzata da Affaritaliani e dall’Associazione La Piazza presieduta dal dott. Marcello Antelmi editore di Affariitaliani.it il primo giornale d’informazione digitale nato nel 1996, con il supporto di Comin & Partners, in programma dal 27 al 29 agosto 2026 a Ceglie Messapica.

Giunta alla nona edizione, “La Piazza” si conferma tra le principali kermesse politiche italiane, come dimostra la presenza di nove ministri e del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea On. Raffaele Fitto, e un parterre che riunisce istituzioni, economia, impresa, formazione e cultura del dibattito pubblico nazionale ed europeo.

Tutti i dettagli sono disponibili nel programma di seguito riportato.

In questa edizione parteciperanno esponenti delle istituzioni del mondo sportivo come il Ministro dello Sport ed i Giovani Andrea Abodi e Cristian Casili Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore al Welfare, allo Sport e Politiche Giovanili; il loro intervento è previsto per la giornata inaugurale di domani

Mentre il presidente della F.I.G.C. Settore Giovanile e Scolastico interverrà venerdì 28 agosto all’interno del Panel – “Il futuro dei territori: giovani, imprese e sport”.

Si comincia appunto domani alle ore 18.30.

Sul palco saliranno ben nove ministri ed oltre ottanta ospiti; l’apertura è affidata ad Antonio Matarrelli Presidente del Consiglio Regionale Puglia.

Affaritaliani è stato fondato l’11 aprile del 1996.

Le tappe.

  • La fondazione: Nel 1995 Angelo Maria Perrino immagina un modo nuovo di produrre e distribuire notizie, lasciando la stampa tradizionale per scommettere su Internet quando la maggior parte delle persone ne ignorava le potenzialità.
  • La prima struttura: Il sito esordisce con una lunga pagina iniziale e sezioni per i commenti dei lettori.
  • Il primo restyling: Nel 1997 la piattaforma si rinnova introducendo quattro sezioni tematiche e servizi in tempo reale come meteo e oroscopo.
  • Anni 2000: Tra il 2003 e il 2005 sperimenta un sistema di abbonamenti per approfondimenti, poi superato grazie a partnership commerciali.
  • Indipendenza e stile: Negli anni si afferma come giornale libero, focalizzato su economia, politica e costume con un mix di informazione e intrattenimento.
  • La svolta recente: Nel 2025, dopo ventinove anni alla guida, Angelo Maria Perrino lascia la direzione della testata milanese a Marco Scotti.
  • Nel 2011 riceve l’Ambrogino D’Oro su proposta del consigliere comunale Matteo Salvini.

Bisogna dunque ritornare indietro di un anno sempre al mese di aprile (ricorrente nella storia della testata e del suo fondatore che ha scelto di dimettersi proprio nell’ultimo giorno di aprile del 2025) , simbolica è una foto in cui è circondato dai suoi tre nuovi soci: Marcello Antelmi, imprenditore, fondatore con Perrino della manifestazione “La Piazza” e già consigliere delegato della società editrice, Paolo Ardito, che già da tempo aveva la concessione per la pagina di RomaItalia, e Fabio Massa, entrato in Affaritaliani.it 19 anni fa come giornalista e da 10 anni alla guida di un gruppo attivo in campo editoriale (con la gestione della pagina di Milano di Affaritaliani.it), negli eventi e nella fornitura di servizi alle aziende.

Massa è il presidente delle Stelline e fondatore della kermesse Italia Direzione Nord.

L’amministratore unico della società diventava proprio Marcello Antelmi in un articolo dell’epoca dichiarava: “E’ un onore aver avuto la possibilità di rilevare Affaritaliani.it dal suo fondatore, un maestro di giornalismo di specchiata moralità che continuerà nella sua funzione di direttore. Insieme a Paolo Ardito e Fabio Massa abbiamo formato una compagine che conosce e apprezza Affaritaliani.it, avendo tutti e tre un rapporto ormai pluriennale non solo di lavoro ma anche umano con una realtà […] senza padroni e senza padrini”.

L’editore è Uomini e Affari Srl con sede legale a Milano e uffici a Ceglie Messapica nel Salento è di proprietà della Holding Socrate Srl, meneghina anch’essa, che ha come socio unico Marcello Antelmi; quest’ultimo  ha completato l’acquisizione del 100% delle quote il 9 aprile scorso del 100% di Uomini e Affari, società editrice del quotidiano online, segnando un passaggio decisivo nel percorso iniziato due anni fa con il suo ingresso nella compagine societaria. L’operazione porta all’uscita di Brave Capital ed Esclusiva srl, che avevano affiancato Antelmi nella fase di sviluppo e consolidamento del progetto editoriale.. Il CdA della controllante è presieduto sempre da Marcello Antelmi, originario di Ceglie Messapica.

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