L’ultimo giorno dei Giochi è stato fantastico, ricco di magia che ha ben sintetizzato l’atmosfera vissuta in queste due settimane.

Dall’agonismo ai festeggiamenti finali.
I sorrisi dei tifosi appassionati che indomiti hanno gioito uniti in un abbraccio collettivo, e che battevano i loro cuori all’unisono.
Si è chiusa così nei giorni scorsi la più bella edizione dei Giochi del Mediterraneo, quella di Taranto 2026: con il cuore pieno di emozioni e ricordi che rimarranno indelebili in ognuno di noi.

E questa volta Taranto non ha avuto bisogno di spiegarsi.
Ha parlato con i fatti.
Una città piena di persone.
Strade e piazze animate,
Atleti e delegazioni arrivati da tutto Mediterraneo.
Migliaia di volontari e lavoratori impegnati dietro le quinte.
Alla fine resteranno anche i numeri:
172.500 biglietti emessi.
90.000 presenze agli eventi sul territorio.
15.000 persone al Fan Village.
3.000 volontari.
18.251 persone coinvolte nell’organizzazione.

E resterà un’Italia da record: 224 medaglie: 74 ori, 78 argenti e 72 bronzi, superando persino il vecchio storico risultato di Bari 1997.

Accogliente,Bella.,Organizzata.,Appassionata e Viva, Taranto è stata tutto questo.
Partiti gli atleti, le luci si sono spente e gli spalti dello stadio “Erasmo Iacovone ” sono vuoti inattesa del ritorno a casa della squadra di calcio, le medaglie saranno trascritte negli albi d’oro.
Ma nella ” Città dei Due Mari” resterà molto di più.
La consapevolezza di aver fatto la storia dello sport.

Video a cura di Digital communication: Epops / Errepi Net Media Crew: Armilla Produzioni
VM: G.Giacovelli / L. Briganti

error: Contenuto Protetto