Piazza Pertini non si vedeva così piena da tempo. Nel cuore pulsante dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Niceta, Melendugno ha spalancato le sue porte per vivere una delle serate più belle e intense della sua storia recente: la Presentazione Ufficiale della Narconon Volley Melendugno per la stagione di Serie A2 2026/2027. Un abbraccio travolgente e caloroso che ha travalicato i confini cittadini, richiamando gli straordinari tifosi giunti da ogni angolo del Salento per applaudire l’eccellenza del volley femminile del territorio.

A condurre magistralmente la serata è stato lo speaker ufficiale Vincenzo Scamandro, che ha saputo guidare la piazza attraverso un susseguirsi di emozioni, solennità e festosa partecipazione.

IL VALORE DELLA MEMORIA E L’IMPEGNO SOCIALE

Prima ancora della festa, la piazza ha scelto il rispetto. La serata si è aperta con un momento di profonda riflessione dedicato a Lorena Isceni e a tutte le donne vittime di femminicidio. In un silenzio pieno di dignità, l’intera comunità si è poi sciolta in un lungo e commosso applauso corale. La società biancorossonera, realtà che vive e cresce nel segno dello sport al femminile, ha ribadito con forza il proprio impegno sociale, ricordando come ogni pallone alzato in campo rappresenti anche un inno alla libertà, al rispetto e alla vita.

LE ISTITUZIONI E L’ORGOGLIO DEL TERRITORIO

Ampio spazio è stato dedicato ai saluti istituzionali, con la consegna simbolica della prima maglia ufficiale di gara alle autorità intervenute: il Consigliere Regionale Paolo Pagliaro (editore di Telerama, Media Partner ufficiale), il Presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ed il Sindaco di Melendugno Maurizio Cisternino. Nei loro interventi, i rappresentanti delle istituzioni hanno espresso grande entusiasmo e orgoglio per il ruolo di ambasciatrice sportiva che la squadra ricopre a livello nazionale, rinnovando il proprio concreto sostegno con l’auspicio di confermare, e magari superare, gli ottimi traguardi della passata stagione.

Non sono mancati i momenti più intimi e affettuosi: il pensiero e l’applauso corale rivolti al dirigente storico Tiziano Luperto, anima del progetto sempre vicino alla squadra; il sentito ringraziamento a Don Salvatore per i suoi dieci anni di guida e amicizia al fianco della comunità, e il riconoscimento al Comitato Feste Patronali, che ci ha ospitati all’interno del loro ricco programma.

SOCIETÀ, STAFF E L’INVITO A SOSTENERE I COLORI BIANCOROSSONERI

Acclamati sul palco i soci del club: Alfredo Lisi (Responsabile Marketing), Giacomo Catalano (Vicepresidente), il Dott. Domenico Macchione (Amministratore Unico) e il Presidente Gaetano Prisco. Quest’ultimo ha lanciato un appassionato appello alla piazza: amare e sostenere la squadra dentro al palazzetto, traducendo l’orgoglio del territorio in un gesto d’amore concreto tramite la sottoscrizione dell’abbonamento alla campagna “CON NOI!”.

A seguire, hanno ricevuto il giusto tributo i quadri dirigenziali, lo staff operativo, il Direttore Sportivo Francesco Melegari e lo staff tecnico guidato per il terzo anno consecutivo da coach Simone Giunta, che ha invitato tutti a seguire la squadra nel Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce con la partecipazione e l’entusiasmo di questa sera.
Scroscianti applausi anche per lo staff sanitario, per gli allenatori e per le giovanissime atlete del Settore Giovanile, vivaio pulsante e futuro della società.

LE “GUERRIERE” DI SERIE A2 E IL GIURAMENTO DELLA CAPITANA

L’adrenalina è salita alle stelle con la presentazione ad una ad una delle protagoniste della prima squadra, accolte da un tifo travolgente da vero palazzetto. Sono salite sul palco: Giorgia Compagnin in palleggio, Gaia Roserba libero, le centrali Aurora Micheletti, Arianna Tomasetig e Lara Gianfico, le schiacciatrici Beatrice Perfetto, Perla Massaglia, Gaia Novello e Natalia Lijewska, gli opposti Margherita Meoni e Polina Malik, e Aurora Morandini, libero e vicecapitana. Un affettuoso “in bocca al lupo” è stato dedicato ad Aurora Micheletti e Perla Massaglia, assenti per indisposizione.
A chiudere la passerella, l’ingresso della capitana Giorgia Avenia, che ha ricevuto l’abbraccio più lungo della serata e ha promesso cuore, grinta e sacrificio per ripagare l’immenso affetto dei tifosi.

IL RICORDO DI MARIA GRAZIA BRUNO: LA MAGLIA N° 13 PER SEMPRE

Il momento più toccante della notte ha chiuso la cerimonia: il ricordo di Maria Grazia Bruno, capitana storica del Melendugno scomparsa prematuramente nel 2019. Tra la commozione generale, il figlio Giulio è salito sul palco per ricevere la prima maglia ufficiale numero 13 della nuova stagione – numero ritirato e custodito per sempre in suo onore – consacrando Maria Grazia come l’eterna quattordicesima giocatrice sempre presente in campo al fianco della squadra.

FESTA, FUOCHI E CONVIVIALITÀ

Dopo lo spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio che ha fatto brillare il cielo del paese, la squadra, la dirigenza e gli ospiti si sono trasferiti in una suggestiva tenuta immersa nella campagna salentina per il taglio della torta e un brindisi conviviale. Una chiusura in allegria per celebrare l’unione di un gruppo pronto a far sognare.

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