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Casarano: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Cappilli 6, D’Aiello 6, Santagata, (70′ Buffa), Palmisano, (81′ Versienti), Rescio, (70′ Morleo), Foggia(70′ Olcese), Tiscione (55′ Balla), Mincica.

Nardò: Mirarco, Trinchera, Centonze (65′ Spagnolo, 80′ Avantaggiato), Cancelli, Stranieri, Aquaro, Frisenda (Natalucci), Mengoli, Camara (58′ Ayina), Calemme, Montaperto (81′ Vecchio).

Marcatori: 83′ Morleo

Ammoniti: Palmisano (C) D’Aiello (C) Tiscione (C) Olcese (C); Stranieri (N) Aquaro (N).

RISULTATI E CLASSIFICA
Il nonsense del gioco del Calcio. Grottesco, surreale, assurdo. Un Nardò che gioca un’ottima gara torna a casa ancora a mani vuote per un copione già visto e rivisto. Le ultime tre partite sbloccate e decise da un calcio di punizione, con quello odierno ancora omaggio del direttore di gara con annesso cartellino. Non si può dire nulla oggi ai ragazzi. Così come é stato nelle gare precedenti. C’é solo un risultato difficile da accettare, forse il più indigesto di tutti. Ovvio che per vincere bisogna metterla dentro piuttosto che sprecare. E al contenimento, all’organizzazione di gioco, alla buona volontà bisogna aggiungere la concretezza. Oggi condizioni ideali per giocare al calcio: terreno di gioco perfetto, stadio in gran spolvero, seguito importante di tifosi che onorano alla grande il derby. Insomma, calura a parte, tutte le componenti per dimostrare ancora una volta di non essere la vittima sacrificale di questo torneo. Gli applausi del Capozza sono un metro di giudizio eloquente, gli slogan di disapprovazione verso i rossobù altrettanto. La dimostrazione c’é stata. Quindi rabbia, tanta! La dea bendata ha riacquistato la vista e scansa il granata. Ancora una volta decidono gli episodi. Ancora un calcio di punizione, inventato (Stranieri si dispera per una decisione pazzesca). Due esordi eccellenti di Trinchera e Montaperto, un Cancelli super e tutta la squadra che, disattenzione di Aquaro a parte che quasi non provoca il più clamoroso degli autogol, fa il suo dovere con abnegazione. A che santo votarsi chiede un giornalista in sala stampa? Verrebbe da dire che deve essere ancora beatificato…

Lintervista a fine gara a Mr. Antonio Foglia Manzillo:

La sintesi:

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