CAMPIONATI GIOVANILI

Dopo uno spettacolare 3-3 maturato in 100 minuti, decisiva la parata di Mortarino su Verdone: i nerazzurri conquistano il 10° titolo di categoria, guidati dall’ex compagno di Bonucci e Balotelli ai tempi della Primavera 2006-07.

Come un anno fa in Under 14 Pro, l’Inter dei 2008 batte l’Empoli in finale. Nerazzurri campioni d’Italia Under 15 Serie A e B (decimo titolo di categoria) al termine della partita più bella vista in queste Finali Giovanili TIM nelle Marche. Cento minuti di calcio e di spettacolo, con un’altalena di emozioni incredibile e l’epilogo dal dischetto che ha fatto esplodere la festa dei ragazzi di Simone Fautario. Una favola, quella del 36enne allenatore dell’Inter, che nel 2007 era il capitano della Primavera nerazzurra campione d’Italia di cui facevano parte – tra gli altri – Leonardo Bonucci e Mario Balotelli, autore del gol decisivo nella finale di Bressanone contro la Sampdoria. Per Fautario, scudetto alla prima esperienza da capo-allenatore; per l’Inter, invece, primo scudetto stagionale dopo le sconfitte di Under 18 e Under 17.

“Ci tengo prima di tutto a fare i complimenti all’Empoli – il commento di Fautario -. Sono una squadra forte come si è visto, ci hanno messo in difficoltà. Siamo andati sotto di due gol ma i ragazzi sono stati straordinari, così come lo sono stati dall’inizio dell’anno, non mollando mai. Avevo chiesto loro di andare in campo e divertirsi perché questo, alla fine, è un gioco e devono divertirsi. Sono stati bravi a gestire l’emozione, io ho fatto il settore giovanile qui e so cosa significa disputare partite del genere. Sono contento perché i ragazzi sono cresciuti sotto tutti i punti di vista”.

Allo stadio “Bruno Recchioni” di Fermo, l’Inter parte aggressiva, ma le prime chiare occasioni da gol sono dell’Empoli, che al 6’ sfiora il vantaggio con Campaniello (incornata di poco sopra la traversa) e al 9’ con Musiello (conclusione clamorosamente a lato della porta a distanza ravvicinata). La formazione di Filippeschi però insiste e al minuto 11 sblocca il punteggio: scarico efficace di Campaniello a Blini e destro chirurgico del 10 dell’Empoli, che porta avanti i compagni. I nerazzurri accusano il colpo e dopo il quarto d’ora di gara vengono graziati da Blini, che questa volta non prende bene la mira e si divora la rete del raddoppio. Il secondo gol dei toscani è però solo una questione di minuti: al 22’ destro a giro meraviglioso di Campaniello su assist di Bagordo, su cui Mortarino non può intervenire. Al 25’ fiammata dell’Inter: cross di Lissi dalla destra e tentativo al volo di Moressa, lasciato solo dai centrali avversari – palla fuori di poco. I lombardi crescono col passare dei minuti e al 35’ accorciano le distanze grazie alla grande giocata di Carrara, che dopo aver ingaggiato e vinto un duello con Tavanti nell’area di rigore toscana firma l’1-2 con un sinistro perfetto sotto l’incrocio. Negli ultimi cinque minuti del primo tempo regna l’equilibrio e al duplice fischio di Massari il punteggio rimane 2-1 per gli Azzurri. 

A inizio ripresa ci riprova subito Carrara, che calcia forte in porta trovando l’ottimo riflesso di Lastoria, bravo con la punta delle dita ad alzare il pallone sopra la traversa concedendo corner ai nerazzurri. Sul calcio d’angolo nessun problema per il portiere classe 2008, ma nelle prime fasi del secondo tempo l’estremo difensore azzurro è chiamato agli straordinari. Al 46’ infatti è miracoloso il salvataggio in tuffo sul piazzato di La Torre, che guadagna l’8° corner per la squadra di Fautario. I toscani reagiscono al 50’ – traversa piena di Zanaga, favorita dalla leggera deviazione di Peletti – ma l’episodio che cambia nuovamente il punteggio matura due minuti più tardi, quando Lastoria travolge Moressa nella propria area e l’arbitro concede il calcio di rigore all’Inter, trasformato a perfezione da Curcio. Sul 2-2 la partita si infiamma: al 68’ Busiello va vicinissimo alla rete del sorpasso dopo una grande azione in solitaria, ma a negargliela è Mortarino che con una reazione fulminea alza il pallone sopra la traversa. Traversa che dopo appena un minuto viene centrata in pieno da Antonini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Momento di affanno per i nerazzurri, che però nel finale si illudono con la rete di Sorino, annullata per fuorigioco. Si va ai supplementari.

Proprio in avvio dell’extra time gli undici di Fautario si portano di nuovo avanti con un’azione in solitaria di Carrara: destro dell’attaccante numero nove parato da Lastoria e tap-in vincente da posizione defilata sulla respinta. I nerazzurri tengono bene il campo, ma al 99’ anche per i rivali c’è una chance di pareggiare il conto dagli undici metri, per un tocco di mano di Moranduzzo nella propria area. Sul dischetto va il capitano Bagordo, che fredda Mortarino e sigla il gol che porta le due squadre ai calci di rigore. La sequenza premia l’Inter, che grazie alla parata di Mortarino su Verdone si aggiudica lo scudetto 22-23, succedendo al Milan come campione d’Italia di categoria. 

Comunque orgoglioso l’allenatore azzurro Andrea Filippeschi: “Volevamo essere competitivi e giocarci la finale a viso aperto perché i ragazzi sono molto bravi, sono forti. Siamo dispiaciuti perché, ovviamente, perdere una finale dispiace ma il percorso che hanno fatto questi ragazzi è solo ed esclusivamente da applausi. L’Empoli crede molto nella crescita dei ragazzi con l’obiettivo di portarli in Prima Squadra. Per noi era importante essere competitivi contro squadre più attrezzate sulla carta di noi. Questo gruppo è forte fin dai tempi dell’attività di base. Mi sento di dare il merito a tutti coloro che hanno lavorato con loro e che gli hanno permesso di arrivare qui. Il loro percorso prosegue”.

EMPOLI-INTER 7-8 d.t.r. (3-3 d.t.s.)
MARCATORI: 11’ Bini (E), 22’ Campaniello (E), 35’ Carrara (I), 53’ rig. Curcio (I), 83’ Carrara (I), 99’ rig. Bagordo (E)

EMPOLI (4-3-1-2): Lastoria; Tavanti, Antonini, Barbieri, Gori (87’ Landi); Bagordo, Baralla (88’ Sorbino), Blini (94’ Checcacci); Busiello (75’ Verdone); Zanaga (94’ Mainardi), Campaniello. A disp.: Vannini, Battaglini, Smajlaj, Sorbino. All. Andrea Filippeschi.

INTER (4-3-1-2): Mortarino; Lissi (62’ Moranduzzo), Bovio, Peletti, Sorino (75’ Grotti); Virtuani (66’ Vukaj), La Torre, Grisoni Fasana (63’ D’Agostino); Moressa (87’ Leoni); Carrara, Curcio. A disp.: Dorigo, Breda, Epifani, Rivolta. All. Simone Fautario.

ARBITRO: Massari (Torino)

ASSISTENTI: Fecheta (Faenza), Cufari (Torino), IV: Ursini (Pescara)

NOTE: ammoniti Antonini (E), La Torre (I)

SEQUENZA RIGORI: Checcacci (E) gol, La Torre (I) gol, Mainardi (E) gol, Curcio (I) gol, Verdone (E) parato, Vukaj (I) gol, Campaniello (E) gol, Leoni (I) gol, Bagordo (E) gol, D’Agostino (I) gol