Prestazione maiuscola ma nessun punto per i biancazzurri al “Cosimo Putilli” di Barletta, dove la compagine locale nel pomeriggio di oggi ha vinto per 3-2 in extremis, portandosi ad un passo dalla promozione in Serie C.
Il match, valido per la 31^ giornata della Serie D-Girone H, vede partire meglio gli ospiti, pericolosi una prima volta al 9’ con Corvino, che raccoglie un cross dalla destra di Pinto e tenta la girata dal limite, con il pallone che finisce fuori misura. All’11’ nuova azione insistita dei biancazzurri, conclusa con un destro da fuori di Bianchini, parato centralmente da Fernandes.
I locali si affacciano invece dalle parti di Piras al 15’, con un tiro dalla lunga distanza di Malagnino, sugli sviluppi di un corner, neutralizzato senza problemi dal portiere fasanese. Al secondo affondo però, in contropiede, il Barletta trova la rete del vantaggio, figlia di un’azione sulla destra di Da Silva che, con un cross rasoterra, trova libero in area Lattanzio, che da due passi al 23’ sigla il più facile degli 1-0.
Il Fasano reagisce immediatamente e trova subito il pari al 25’ con Corvino, il quale imbeccato da Penza infila l’1-1 di piatto, ma per la terna arbitrale la posizione del capitano biancazzurro è irregolare e la rete è annullata per fuorigioco. Sul fronte opposto, invece, i padroni di casa tornano a pungere prima con Laringe, il cui destro dal limite al 26’ si rivela debole e semplice da controllare per Piras, e poi al 28’ con Da Silva, che non centra lo specchio con un potente destro.
Gli ospiti tornano a crescere con il passare dei minuti, alzando il baricentro e chiudendo nella propria trequarti i biancorossi, con gli sforzi degli uomini di Padalino che vengono premiati al 44’, quando un cross dalla sinistra di Garcia Tena innesca un primo tentativo di conclusione di Diaz, con il pallone che resta a danzare nei pressi dell’area piccola ed è insaccato da De Mori alle spalle di Fernandes.
Si va così all’intervallo sull’1-1, ed a riemergere ancor più determinato dagli spogliatoi è il Fasano, che va vicino al sorpasso in due circostanze in avvio di ripresa: al 4’ una bell’azione porta ad un pericoloso centro rasoterra dalla sinistra di Lambiase che danza nei pressi della linea di porta senza alcuna deviazione decisiva, prima di un tentativo di Corvino ribattuto dalla difesa avversaria; al 7’ traversone dalla trequarti destra di Falzerano per la testa di Lambiase, che sfiora il palo alla destra di un battuto Fernandes.
I locali allentano la pressione fasanese con una forte conclusione dalla distanza di Lattanzio, terminata alta al 10’, e con un tentativo dal limite di Piarulli al 12’, bloccato da Piras, ma sono di nuovo gli ospiti ad andare più vicini al vantaggio, quando al 14’ una triangolazione tra Diaz e Corvino porta quest’ultimo al tiro di esterno, con la sfera che sibila accanto al legno.
Il degno coronamento dell’ottimo momento biancazzurro arriva infine al 15’, quando Corvino, dopo una giocata meravigliosa, innesca sulla destra Falzerano, che entra in area e mette al centro per Penza, che scaraventa in rete il goal dell’1-2.
Il Barletta accusa il colpo, rischia in occasione di alcune ripartenze ospiti e reagisce solo al 24’ con una combinazione tra Malcore e Da Silva che porta quest’ultimo ad un tiro facile preda di Piras. Più pericoloso è al 28’ Manetta, che ci prova di testa da punizione di Piarulli, con la palla che termina a lato; poi al 31’ si gira dal limite nuovamente dal limite, con il sinistro smorzato e bloccato dall’estremo difensore fasanese.
Nelle fasi conclusive del match i padroni di casa alzano decisamente il baricentro, ed al 35’ trovano il goal del 2-2 sugli sviluppi di un calcio piazzato di Alma deviato di tacco da Malcore sull’angolo opposto. Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi insistono e vanno vicini alla marcatura nuovamente in due situazioni: al 41’ Alma coglie il palo direttamente da calcio d’angolo, con il pallone che finisce dalle parti di Coccia, che però spreca da buona posizione tirando fuori dallo specchio; al 45’ con Da Silva che, ben servito da Cancelli, angola troppo a tu per tu con Piras, calciando a lato.
Il Fasano, dal canto suo, è però ancora vivo, ed al 46’ manca di un soffio il 2-3 con De Angelis, che si avventa su di una corta respinta di Bizzotto e calcia di potenza sul primo palo, cogliendo il legno dopo una deviazione decisiva di Fernandes. Si palesa così la più classica delle leggi del calcio, con il Barletta che al 49’ sigla l’immeritata rete del 3-2 grazie ad un colpo di testa sotto misura di Malcore, servito dalla sinistra da un cross di Piarulli.
Nel tripudio del “Putilli”, la rete mette la parola fine sulla partita e probabilmente anche sul campionato, con il Fasano che esce comunque a testa più che alta dal confronto contro la capolista che, con 5 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice a tre giornate dalla fine, ha un piede e mezzo in Serie C. Prendendo il tanto di buono visto oggi, i ragazzi di Padalino sono ora motivatissimi a raggiungere il miglior piazzamento possibile in ottica Play-Off, con il derby in programma domenica prossima al “Vito Curlo” contro il Martina, secondo in graduatoria, certamente determinante in tal senso.
Tabellino
Barletta 1922-US Città di Fasano 3-2 (1-1 p.t.)
Marcatori: 23’ p.t. Lattanzio (B), 44’ p.t. De Mori (F), 15’ s.t. Penza (F), 35’ e 49’ s.t. Malcore (B).
Barletta 1922: Fernandes; Coccia, Bizzotto, Manetta, Basso; Franco (28’ s.t. Cancelli), Piarulli; Laringe (20’ s.t. Alma), Lattanzio (20’ s.t. Malcore), Malagnino; Da Silva. All.: Massimo Paci (a disp.: Caputo, Cerutti, Dicuonzo, Giambuzzi, Guadalupi, Martano).
US Città di Fasano: Piras; De Mori, Tangorre (46’ s.t. Blondett), Garcia Tena, Lambiase; Falzerano, Bianchini (28’ s.t. De Angelis), Penza (42’ s.t. Chiocca); Pinto (34’ s.t. Salzano), Diaz, Corvino (34’ s.t. Banegas). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Consonni, Langella, D’Antona).
Arbitro: Alessio Vincenzi di Bologna (assistenti Andrea Giulio Adragna di Milano e Luigi Fabrizio D’Orto di Busto Arsizio).
Ammoniti: Bianchini, Penza (F), Fernandes (B)
Note: presenti circa 8000 spettatori (trasferta vietata agli ospiti); recuperi 1’ p.t. – 9’ s.t.; angoli 4-5; pomeriggio nuvoloso e ventilato, terreno naturale in discrete condizioni.
Risultati della 31^ giornata: Barletta-Fasano, Pompei-Heraclea 2-1, Ferrandina-Gravina 0-5, Francavilla-Real Acerrana 4-1, Manfredonia-Nola 1-0, Martina-Real Normanna 2-0, Paganese-Afragolese 1-1, Sarnese-Nardò 0-0, Virtus Francavilla-Fidelis Andria 0-2.
Classifica: Barletta 64, Martina 59, Fasano 56, Paganese 55, Nardò 49, Afragolese 48, Virtus Francavilla 47, Gravina 46, Fidelis Andria 44, Real Normanna, Manfredonia e Sarnese 39, Nola 37, Francavilla 36, Heraclea 35, Ferrandina 26, Pompei 25, Real Acerrana 14.
Prossimo turno (19/04): Afragolese-Real Normanna, Fasano-Martina, Gravina-Paganese, Fidelis Andria-Sarnese, Heraclea-Barletta, Nardò-Manfredonia, Nola-Ferrandina, Real Acerrana-Pompei, Virtus Francavilla-Francavilla.
Per quanto infine riguarda il Campionato Nazionale Juniores, i ragazzi allenati da Graziano Pistoia hanno chiuso la regular season al terzo posto, sconfiggendo per 4-1 il Sambiase al “Vito Curlo” nell’ultima giornata (doppietta di Marotta e reti di Dell’Aglio e Zaccaro. I biancazzurri si sono qualificati dunque ai Play-Off per accedere alla Fase Nazionale, con il primo turno previsto in casa contro il Martina. Il Fasano passerà il turno, affrontando nello spareggio successivo la Reggina fuori casa, in caso di vittoria o pareggio.
