Lo Sport di Tutti è l’evento dedicato allo sport inclusivo e paralimpico più importante d’Italia. Una celebrazione di inclusione, talento e comunità che attrae migliaia di visitatori, atleti e associazioni sportive.
La manifestazione che si svolge a San Donato di Lecce dal 12 al 14 giugno prossimi, si distingue per un modello sportivo unico e inclusivo, dove atleti con e senza disabilità competono nelle stesse discipline e negli stessi spazi, promuovendo una concreta integrazione e un’esperienza indimenticabile per tutti.
All’incontro con la stampa per la presentazione dell’evento hanno partecipato l’assessore regionale allo Sporto e welfare Cristian Casili, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Antonio Giampietro, l’assessore al Welfare del Comune di San Donato di Lecce, Riccardo Pellegrino e il presidente del CIP regionale (Comitato italiano paralimpico) Gianni Romito.

Nel corso della conferenza sono stati illustrati il programma e le finalità della manifestazione, che coinvolgerà associazioni, scuole, enti, federazioni sportive, realtà del terzo settore, operatori sociali e sanitari, atleti con e senza disabilità, famiglie e cittadini.

Negli anni “Lo Sport di Tutti” è diventato un appuntamento di riferimento a livello nazionale sui temi dello sport inclusivo.

Per l’edizione 2026 è prevista la partecipazione di circa tremila atleti, impegnati in sessanta discipline sportive, insieme a 130 associazioni che durante tutto l’anno promuovono attività inclusive rivolte a tutte e tutti. Un appuntamento che richiamerà partecipanti e volontari provenienti da diverse regioni italiane.

La tre giorni proporrà esibizioni sportive inclusive, discipline paralimpiche, attività dedicate ai bambini, momenti di sensibilizzazione sui temi della salute, della prevenzione e dell’accessibilità, spettacoli, danza inclusiva, incontri e testimonianze sul valore dello sport come strumento di partecipazione e cittadinanza attiva.

Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione delle persone con disabilità e alla promozione di percorsi permanenti di accessibilità sociale e sportiva, in continuità con le esperienze sviluppate dal Comune di San Donato di Lecce nell’ambito delle politiche di welfare e inclusione.

“Le Olimpiadi dell’Inclusione dimostrano come lo sport possa abbattere barriere, valorizzare ogni persona e rafforzare il senso di comunità. Giunta alla sua ottava edizione, questa manifestazione è diventata un appuntamento significativo di partecipazione e condivisione, ricordandoci che la sfida più importante è quella contro i pregiudizi, l’isolamento e le disuguaglianze. Lo sport, infatti, è un linguaggio universale capace di unire le persone e promuovere inclusione, rispetto e solidarietà.” – dichiara l’Assessore al Welfare e allo Sport Cristian Casili.

“Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di inclusione e di costruzione di comunità. Manifestazioni come “Lo Sport di Tutti” dimostrano concretamente che l’accessibilità non riguarda soltanto l’abbattimento delle barriere, ma anche la possibilità per ogni persona di partecipare pienamente alla vita sociale, culturale e sportiva del territorio”, dichiara il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro.

L’assessore Pellegrino del Comune che ospita la manifestazione, ha sottolineato l’importanza dello sport per tutte le persone, quelle con fragilità visibili e quelle con fragilità invisibili. “I veri valori dello sport: sacrificio, resilienza, inclusione e coesione di tutti” – questo il messaggio che lancia il Comune di San Donato con questa manifestazione. 

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