San Marino ha ospitato presso il PalaDomus Eventi la World Cup Iaksa 2026, una delle manifestazioni più attese nel panorama delle arti marziali internazionali, grazie al prezioso supporto dell’Asi Nazionale settore kickboxing.
Due giornate intense dal 23 al 24 maggio, ricche di incontri, emozioni e riconoscimenti, che hanno visto la partecipazione di delegazioni provenienti da tutto il mondo e una straordinaria presenza del Team Canguro Arena Fitness protagonista al debutto con i propri giovanissimi atleti con al seguito il tifo dei rispettivi genitori.
Il team ha percorso 800 km, partendo dal centro Salento con entusiasmo, volendo dimostrare che anche nell’estremo sud si possono ottenere degni risultati sportivi, nonostante il gap infrastrutturale con il resto d’Italia.
“Prima giornata: Karate e Point Fighting tra tecnica, spettacolo e rappresentanze internazionali”
La giornata inaugurale ha visto lo svolgimento delle gare di Karate e Point Fighting, con un colpo d’occhio internazionale di altissimo livello. Presenti sul tatami:
- la fortissima squadra venezuelana, dominatrice nel Point Fighting
- la rappresentativa spagnola, eccellente nei Kata
- la delegazione slovena, competitiva e molto apprezzata dal pubblico
A metà mattinata, il presidente nazionale Paolo Gherardi ha sospeso momentaneamente l’evento per il saluto alle autorità presenti e per la cerimonia di consegna delle massime onorificenze internazionali nel mondo delle arti marziali.
“Point Fighting: spettacolo puro e pubblico in delirio”
I match di Point Fighting sono stati tra i più seguiti dell’intera giornata, soprattutto durante i due tornei a squadre che hanno visto affrontarsi le rappresentative venezuelana e spagnola contro quella italiana, regalando scambi tecnici di altissimo livello.
La seconda giornata ha visto la partecipazione di circa 1.000 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati nelle discipline del Light Contact, Kickboxing e K-1.
Tra le atlete della società diretta da Antonio Napoli , che hanno ben figurato sono state: Farah Manco e Giorgia Antonaci, a testimonianza che è sono attività sportive praticabili da entrambi i sessi.

L’intervista: la voce del maestro Antonio Napoli che si è detto estremamente soddisfatto dell’organizzazione, della qualità tecnica, nonostante un pizzico di inesperienza si è riusciti a portare a casa buoni risultati.
Napoli ha inoltre sottolineato la grande affluenza, il livello delle delegazioni straniere e l’impegno delle società italiane nel mantenere alto il valore sportivo di queste discipline.
