“Una grande squadra e un grande risultato, che ci regala una grande spinta emotiva per il proseguo degli Europei!”. E’ entusiasta Mirko Celestino, tecnico della Nazionale XCO che ha appena conquistato il titolo europeo nel Team Relay, il quinto dal 2005, a due anni di distanza dall’ultimo (2018 a Graz).

 

Per questo appuntamento, in svolgimento al Tamaro Park, in Svizzera, il tecnico ligure ha schierato lo stesso sestetto che una settimana fa ha conquistato la medaglia d’argento ai mondiali di Leogang alle spalle della Francia. Proprio la Francia oggi ha pagato la voglia di riscatto e la straordinaria gara degli Azzurri, che si sono presi la soddisfazione di relegare nel secondo gradino del podio i freschi campioni del mondo.

 

E’ stata una gara di “rimonta” che ha reso la vittoria ancora più bella e che ha esaltato il carattere di questo gruppo di atleti, galvanizzati anche dalla straordinaria grinta dimostrata da Eva Lechner in occasione della prova femminile al mondiale di sabato scorso.

 

Eppure anche questa volta la sorte sembrava averci messo lo zampino per rovinare ancora la festa. Infatti Luca Braidot, primo frazionista come uomo di maggior esperienza in grado di incanalare la gara sui giusti binari, buca negli ultimi 500 metri. Lasciamo il racconto al tecnico azzurro:Siamo partiti bene ma Luca ha bucato a 500 metri dal traguardo in un passaggio sulle pietre. Ha perso il vantaggio che aveva acquisito ma comunque riesce a limitare i danni, lasciando il testimone ad Eva Lechner in quarta posizione. Eva ha perso, come era nelle previsioni perché se l’è giocata con tutti uomini, ma ha contenuto il distacco. Siamo scivolati penultimi. Quindi sono entrati in azione Filippo Agostinacchio, Nicole Pesse e Marika Tovo che hanno completato la rimonta e passato il testimone a Juri Zanotti, l’ultimo frazionista.

In quel momento era ancora in testa la Danimarca che aveva schierato tutti gli uomini nelle prime frazioni sperando poi di conservare il vantaggio. Juri è partito con una manciata di secondi sul campione del mondo Sarrou e con il compito di completare il recupero sui danesi. Cosa che gli è riuscita a due chilometri dalla conclusione, passando in testa ed incrementando addirittura sulla Francia, che ha chiuso ad oltre 20”.” Al terzo posto è terminata la Svizzera.

 

Come ricordato all’inizio si tratta del quinto oro ai Campionati Europei in questa specialità e l’undicesima medaglia dal 2005 a conferma di una disciplina che, indipendentemente dal colore della medaglia, ci vede sempre protagonisti e che esalta il nostro spirito di squadra.

 

Domani il programma prevede l’assegnazione del titolo dell’Eliminator. In gara Gaia Tormena, campionessa del mondo 2019 e dominatrice della passata stagione, Mirko Tabacchi e Filippo Agostinacchio.

 

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