Nardò: salta anche il derby con Casarano
2 febbraio 2022
La BCC Castellana ospita Brescia
5 febbraio 2022

Nonostante una grandissima prova di carattere, la Gioiella Prisma Taranto è costretta ad arrendersi alla Sir Safety Conad Perugia. Nel recupero della 4^ giornata di ritorno del campionato di SuperLega Credem Banca, la squadra di coach Di Pinto si arrende per 3-0 alla quotata formazione umbra (25-17, 25-23, 25-23). Troppo forte la Sir Safety per Taranto che non è stata comunque a guardare: gli ionici escono sconfitti in tre set, non senza aver impensierito la capolista, soprattutto nelle ultime due frazioni di gioco. 

IL MATCH. Coach Di Pinto cambia lo starting-six. Contro la capolista, il tecnico schiera la diagonale Falaschi-Sabbi, gli schiacciatori Joao Rafael e Gironi, i centrali Alletti e Di Martino con Pochini libero. Perugia risponde con Giannelli in palleggio, Rychlicki opposto, Leon e Anderson schiacciatori, Solè e Mengozzi centrali con Piccinelli libero. 

Il primo punto del match è di marca perugina, con Falaschi che spedisce fuori il servizio. Pareggia subito la Gioiella Prisma Taranto con l’attacco a due mani di Joao Rafael. Lo stesso schiacciatore brasiliano sbaglia, poi, la successiva battuta. Leon schiaccia sul muro, Di Martino segna col primo tempo: 3-2. Ancora Leon spinge sull’acceleratore: punto sul muro a tre, due grandi servizi conclusi con l’attacco in pipe e 6-2 per Perugia. Subito timeout per coach Di Pinto per bloccare il break della formazione umbra. Al rientro, ace dello schiacciatore della Sir Safety su Sabbi: 7-2. Sabbi manda out il potenziale -4, poi Leon commette l’errore in battuta (8-3). L’opposto della Gioiella Prisma Taranto batte forte su Piccinelli che non riceve bene; dall’altro lato del taraflex, pipe di Leon per il 9-4. Anche Joao Rafael attacca in pipe, poi Gironi prova a forzare dai nove metri e commette il terzo errore al servizio degli ionici (10-5). Non passa Joao Rafael sul muro a tre di Perugia (11-5), poi lo stesso brasiliano accorcia con un punto in ricezione. Entra in partita anche Anderson, a segno. Taranto fatica a carburare: 13-6 e seconda sospensione per i pugliesi. Gli ionici rosicchiano un punticino grazie a un’incomprensione tra Leon e Piccinelli, poi Anderson sbaglia dalla seconda linea e la Gioiella si porta a -5 (13-8). Girone in pipe firma il nono punto per i rossoblù ma ci pensa Rychlicki a interrompere il break di 3-0 degli ionici (14-9). Leon risponde a Joao Rafael, poi Rychlicki manda in rete il servizio (15-11). L’opposto di Perugia segna il sedicesimo punto, poi Leon sbaglia la battuta (17-12). Cambio per gli umbri: fuori Giannelli e Rychlicki, dentro Travica e Ter Horst. Entra Plotnynskyi al servizio e piazza l’ace su Joao Rafael, poi manda in rete (19-13). Anderson gioca sul muro di Taranto e trova le mani di Falaschi per il nuovo +7. Rientrano in campo Giannelli e Rychlicki, con coach Grbic che chiude il cambio. Sabbi trova il mani-out, Alletti dai nove metri manda fuori (21-14). Anderson ha il braccio caldo e lo dimostra, con l’attacco in pipe; Joao Rafael accorcia di una lunghezza. Mengozzi segna il primo punto personale (23-15), Gironi in pipe va a segno prima dell’errore in battuta di Joao Rafael. Otto set point per Perugia. Di Martino annulla il primo, poi Solè chiude sul 25-17 il primo parziale.

Muro di Rychlicki su Joao Rafael, poi ace di Anderson: subito 2-0 per Perugia. Accorcia Sabbi con un mani-out: 2-1. Pareggia Taranto con l’attacco out di Rychlicki (2-2). Sabbi sbaglia l’appoggia sul muro, poi attacca d’esperienza sul muro: 3-3. Leon segna il suo primo punto del secondo set, poi Rychlicki sbaglia il servizio ma Perugia rimette il muso avanti con la palla di seconda intenzione di Giannelli (5-4). Solè manda out il primo tempo, poi Giannelli realizza il nuovo vantaggio (6-5). Rychlicki attacca in parallela, Taranto pareggia con Sabbi (7-7). Diagonale strettissima di Joao Rafael: primo vantaggio per gli ionici (7-8). Muro di Alletti su Mingozzi: 7-9 e primo timeout del match chiesto da coach Grbic. Al rientro, Anderson attacca out, con Taranto che si porta sul +3 (7-10). Attacco di Joao Rafael sul muro di Perugia vincente: 7-11. Gironi sbaglia il servizio e regala un punto agli umbri. Ace di Giannelli che sorprende la ricezione della Gioiella: 9-11. Taranto conquista il cambio palla con il punto di Alletti, Rychlicki firma il nuovo -2. Leon riporta Perugia a ridosso degli ionici, Anderson firma il pareggio: 12-12. Lo stesso schiacciatore sbaglia il servizio successivo: 12-13. Muro di Joao Rafael su Rychlicki: nuovo +2. Leon accorcia dopo una lunga azione (13-14), Joao Rafael firma il quindicesimo punto. Sabbi mura Leon: 13-16. Joao Rafael sbaglia il servizio, Leon riporta nuovamente sul -1 Perugia (15-16). Dai nove metri, Rychlicki sbaglia il servizio. Ancora muro di Sabbi su Leon: 15-18 e secondo timeout per Grbic. Solè, al rientro, segna col primo tempo; Sabbi gli risponde (16-19). L’opposto della Gioiella sbaglia dai nove metri: 17-19. Grbic cambia Solè con Plotninskyi per la battuta. Sabbi manda out l’attacco: 18-19 e sospensione richiesta da coach Di Pinto. Gironi segna il punto numero 20 per Taranto. Dosanjh entra per Falaschi, Rychlicki segna su Sabbi il 19-20. Rientra il capitano della Gioiella Prisma Taranto. Giannelli sbaglia il servizio, poi ancora Rychlicki accorcia: 20-21. Leon schiaccia forte sul muro e pareggia i conti (21-21), Joao Rafael firma il nuovo +1. Rychlicki sale in cattedra e passa sul muro: 22-22. Rientra Solè negli umbri, con Travica che subentra a Mengozzi. Joao Rafael manda out: 23-22 Perugia e secondo timeout per Di Pinto. Sabbi in diagonale: 23-23. Leon regala il set-point agli umbri, poi chiude il secondo set per 25-23. 

Inizia con il punto di Mengozzi il terzo set, segue quello di Rychlicki (2-0). Attacca Joao, il muro di Perugia la manda out, primo punto del set per Taranto (2-1). Riceve Joao l’attacco di Leon, il pallone carambola su Giannelli prime e Mengozzi dopo, l’arbitro fischia il doppio tocco (2-2). Rychlicki servito da Giannelli non sbaglia, terzo punto dei padroni di casa (3-2). Il successivo attacco di Rychlicki impatta sul muro di Di Martino e finisce out, Perugia a +2 (4-2). Il muro umbro è schierato bene, l’attacco di Sabbi non passa; coach Di Pinto chiama il primo time out (5-2). Riceve Falaschi ma l’attacco di Di Martino impatta sul muro di Mengozzi, ulteriore allungo di Perugia (6-2). Con l’attacco di Giulio Sabbi Taranto ottiene punto e cambio palla (6-3). Sabbi cerca e trova le mani di Leon, quarto punto per Taranto (7-4). Nuovamente Sabbi, ace che porta la sua firma, Taranto a -2 (7-5). Mani-out di Sabbi, Taranto resta in scia (8-6). Gironi sbaglia il servizio, coach Di Pinto decide di sostituirlo con Randazzo (9-6). Primo tempo di Alletti, pallonetto di Falaschi, adesso Taranto a -1 (9-8). Giannelli batte forte su Randazzo che riceve bene, il successivo primo tempo di Alletti è vincente (10-9). Joao Rafael attacca sul muro: 12-9. Randazzo in pipe accorcia: -2. Lo schiacciatore brasiliano della Gioiella manda out il servizio: 13-10. Sabbi manda in tilt Mengozzi e rosicchia un punto: 13-11. Rychlicki continua a essere una spina nel fianco della Gioiella; Taranto, però, si aggrappa a Sabbi per rimanere nel match (15-13). Muro di Alletti su Rychlicki: -1 per gli ionici. Solè riporta il +2 (16-14), poi lascia il posto a Plotnytskyi che piazza l’ace. Rychlicki risponde a Joao Rafael con l’ennesimo mani-out, Sabbi chiude la parallela (18-16). Sabbi ancora a segno: 18-17. Ancora Rychlicki per gli umbri: 19-17. Anderson sbaglia il servizio successivo, poi segna in pipe (20-18). Torna in campo Solè mentre Travica sostituisce Mengozzi per il servizio. Il palleggiatore, però, manda in rete il servizio: 20-19. Rientra Solè e segna col primo tempo vincente: nuovo +2 per Perugia. Solè punisce Taranto su una disattenzione difensiva: 22-19. Di Pinto si gioca il secondo timeout a disposizione. Rychlicki batte forte, Solè ne approfitta nuovamente. L’oppsoto di Perugia, però, sbaglia la battuta successiva: 23-20. Errore di Giannelli: 23-21. Ace di Sabbi: 23-22 e timeout di Grbic. Sabbi manda in rete il servizio, Perugia spreca il primo match-ball, poi Anderson chiude i conti sul 25-23.

A commentare, a caldo, la gara del PalaBarton è il Presidente della Gioiella Prisma Taranto, Tonio Bongiovanni: «Nonostante la sconfitta, sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – afferma il numero uno del sodalizio ionico al termine del match – sono contento per lo spirito e la tenacia mostrata in campo dalla squadra. Abbiamo disputato una grande partita contro una delle migliori formazioni del volley italiano e mondiale. Ringrazio tutta la squadra per l’impegno profuso, dal primo all’ultimo giocatore. Anche contro la Sir Safety Perugia hanno portato in alto il nome della città di Taranto e della società che rappresentano. Sono sicuro che i miei ragazzi possano regalarmi, ancora, tante soddisfazioni fino alla fine della stagione». 

Gli uomini di coach Di Pinto, nel prossimo weekend, osserveranno un turno da riposo. La squadra rossoblù tornerà in campo mercoledì 9 novembre, alle ore 19.30, nella trasferta del PalaMaiata contro la Tonno Callipo Vibo Valentia, valida per la prima giornata di ritorno del campionato di SuperLega Credem Banca.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA-GIOIELLA PRISMA TARANTO 3-0 (25-17, 25-23, 25-23)

Sir Safety Perugia: Anderson 8, Ricci ne, Dardzans ne, Travica 0, Ter Horst 0, Giannelli 3, Broccatelli ne, Rychlicki 17, Leon 14, Piccinelli (L), Sole 8, Colaci (L), Plotnytski 2, Mengozzi 3. All.: Grbic. 



Gioiella Prisma Taranto: Stefani ne, Alletti 4, Falaschi 1, Randazzo 2, Joao Rafael 11, Gironi 4, Sabbi 16, Pochini (L), Freimanis ne, Di Martino 3, Dosanjh 0. All.: Di Pinto.

ARBITRI: Mattei-Cerra. 

NOTE – Durata set: 24’, 32’, 29’.

Credit Foto: Michele Benda

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *