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Renato Di Napoli, napoletano di nascita e torinese di adozione, è stato confermato per il secondo mandato, per il quadriennio 2021-2024,  alla guida della Federazione Italiana Tennistavolo. Nell’Assemblea Elettiva Nazionale Ordinaria che si è svolta nel Centro Congressi dell’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino (Roma) ha ricevuto 20.121 voti, pari al 51,93%, contro i 18.627 (48,07%) di Marcello Cicchitti. I voti presenti sono stati l’83,13% della forza voto complessiva.

«Il mio ringraziamento – afferma Di Napoli – va a chi mi ha votato e anche a chi non mi ha votato. Sono grato a tutto il movimento, ai dirigenti, tecnici e atleti, che hanno premiato il lavoro che abbiamo svolto in questi quattro anni e hanno voluto sostenere la continuità del nostro progetto, che è sempre stato rivolto all’interesse di tutte le associazioni e non solo di poche. Il mio pensiero va anche al mio avversario, perché si è trattato di una lotta dura, fermo restando, però, che questa campagna elettorale lo ha visto spesso assumere toni aspri che non appartengono al mio modo di essere e di pensare. Ora è arrivato il momento di lasciare da parte le polemiche e di lavorare tutti insieme per il bene del tennistavolo. A questo proposito, sono anche felice che quasi tutti i componenti della mia squadra candidati al ruolo di consiglieri abbiano ricevuto il gradimento da parte delle società e sono convinto che ci siano tutte le premesse per svolgere in Consiglio Federale un’attività molto proficua».

Ecco allora alcuni dei capisaldi del programma del prossimo quadriennio:«Per quanto ci riguarda, continueremo a credere nel progetto Scuole di Tennistavolo, che nel 2020 ha riscosso grande entusiasmo, per fare sì che diventi sempre più capillare su tutto il territorio nazionale. Siamo sicuri che possa rappresentare uno strumento in grado di garantire al nostro sport un salto di qualità, all’insegna della serietà e della professionalità. Proseguirà il nostro impegno all’interno delle scuole, con iniziative come “Racchette in Classe” e “TennistavolOltre”, con l’intendimento di aumentare sempre di più il numero dei ragazzi che pratichino il tennistavolo nell’ambito del settore olimpico e paralimpico. La promozione rimarrà sempre una delle nostre parole d’ordine e investiremo risorse ed energie a favore del TTX, la disciplina divertente e inclusiva, che la stessa Federazione Internazionale sostiene con grande convinzione. Sul fronte della formazione, accresceremo il numero e il livello qualitativo dei tecnici, degli ufficiali di gara e dei dirigenti, attraverso programmi diversificati, che siano in linea con gli standard internazionali, la presenza di formatori accreditati della International Table Tennis Federation e della European Table Tennis Union e il confronto costante fra le associazioni i formatori federali su problematiche tecniche e dirigenziali incontrate durante l’attività quotidiana. Concludo ribadendo che sarò sempre pronto al confronto e chiunque avrà delle buone proposte, che possano giovare allo sviluppo del tennistavolo, troverà in me un interlocutore attento e disponibile».

Di Napoli è nato a Napoli nel 1954 e si è avvicinato al tennistavolo a 16 anni, tesserandosi per la società Stetan. Nel 1980 si è trasferito a Torino, dove ha ripreso a giocare. Dal 1990 ha assunto la guida delle squadre agonistiche del Dopolavoro Poste e nel 1997 ha fondato il Tennistavolo Torino, club di cui è stato presidente. In ambito federale, dal 1996 al 2000 è stato vicepresidente del Comitato Piemontese della FITeT, dal 2000 al 2004 vicepresidente nazionale e dal 2004 al 2016 vicepresidente nazionale vicario.

Per quanto riguarda i Consiglieri, sono stati eletti in quota Società Carlo Borella (17.122), Elena Mazzantini (15.149), Paolo Pietro Puglisi (14.950), Giorgio Quartuccio (14.455), Giuseppe Petralia (14.269), Antonio Tasso (13.409) e Domenico Giordani (13.290), in quota Atleti Chiara Colantoni (2.340) e Davide Scazzieri (2.037) e in quota Tecnici Silvia Racca (1.073). Come Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti è stato votato Roberto Fulginiti (20.046).

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