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Primo acuto interno della Gioiella Prisma Taranto: al PalaMazzola, la squadra rossoblù sconfigge la Kioene Padova per 3-0 (25-22, 25-21, 25-20). Un successo importantissimo per gli uomini di coach Di Pinto: dopo il punto raccolto sei giorni fa a Verona, Falaschi e compagni ottengono tre punti fondamentali contro una diretta concorrente per la salvezza.

 

IL MATCH. Classico starting-six per coach Di Pinto: Falaschi in diagonale con Joao Rafael; schiacciatori Randazzo e Joao Rafael, Di Martino-Alletti centrali e Laurenzano Libero. Coach Cuttini risponde con Zimmermann palleggiatore, Webwer opposto, Vitelli e Volpato centrali, Bettolo e Loeppky schiacciatori, Gottardo libero

 

Parte meglio Padova con Weber e Zimmermann (2-4); Taranto accorcia con un attacco vincente di Joao (4-5) e pareggia i conti con l’attacco out di Weber. La Gioiella Prisma Taranto ribalta con lo schiacciatore brasiliano, portandosi sul +2. La squadra ionica, però, è fallosa in fase d’attacco: gli ospiti ne approfittano e pareggiano i conti (9-9). Due punti di Sabbi consentono a Taranto di ritornare in vantaggio (13-11), Alletti mette a segno il +4 obbligando coach Cuttini al timeout (15-11). Doppio errore di Sabbi, con Padova che recupera due punti (15-13). Padova accorcia ancora e coach Di Pinto chiama timeout: al rientro, Sabbi riportasul +3 gli ionici (19-16). Padova non molla: ace di Bottolo e -1 (19-18). Ancora l’opposto a segno: i punti dell’ex Nazionale azzurro consentono alla Gioiella Prisma Taranto di portare a casa il primo set (25-22). 

 

Parte bene Taranto con Di Martino e Sabbi (2-0), Bottolo interrompe il break positivo con un primo tempo vincente. Randazzo porta sul 5-2 Taranto; diversi errori in battuta per le due formazioni. Weber e Bottolo riportano Padova sul -2 (7-5). La squadra ionica riesce a riportarsi sul +4 (10-6), Weber sbaglia il potenziale attacco del -3 e consente a Taranto di ottenere il massimo vantaggio (11-7). Loeppky sbaglia in zona offensiva, Cuttini chiama sospensione sul 12-7 per gli ionici. Sabbi porta sul +6 Taranto, Bottolo prova a prendere per mano i veneti. Padova si riavvicina con l’attacco out di Randazzo, Alletti ristabilisce le distanze (14-9). Petrov chiede un tocco a muro di Sabbi ma attacca fuori (15-9); Padova realizza con Vitelli un primo tempo vincente. Vitelli manda in rete (16-10) e poi mura il pallonetto di Sabbi (16-11). Petrov manca di poco fuori il servizio, Joao riporta Taranto sul +7 con un attacco vincente in parallela (18-11). Falaschi sbaglia l’appoggio, ancora lo schiacciatore brasiliano a segno per Taranto. I veneti si riavvicinano ai rossoblù, Di Pinto chiama timeout sul 19-14. Schiro pesta la linea di battuta ma Padova si aggrappa a Bottolo e prova a riaprire i conti del set (22-18). Il muro di Vitelli costringe coach Di Pinto alla seconda sospensione sul 22-19. Sabbi mette a segno il 23-19. Entra Palonsky in battuta al posto di Randazzo ma l’argentino sbaglia il servizio (23-20). Alletti, con il primo tempo vincente, conquista il primo set-ball; Petrov va a segno ma Vitelli sbaglia il servizio. Taranto porta a casa il secondo set 25-21. 

 

La Gioiella ricomincia col piede sull’acceleratore: Sabbi (attacco vincente e muro) e Joao in pipe piazzano il break iniziale di 3-0, obbligando coach Cuttini subito al primo timeout. Weber sigla il primo punto per i veneti, poi Vitelli sbaglia il servizio e Randazzo mette a segno due punti consecutivi che valgono il +5 (6-1). Sabbi sbaglia il servizio, Padova attacca in rete e consegna a Taranto il +6 (8-2). Coach Cuttini prova a cambiare le carte in tavola, rimettendo in campo Schiro e Zoppellari. L’attacco di Schiro viene murato da Alletti, Joao con un diagonale vincente mette a segno il 10-2. Il tecnico dei veneti si gioca la seconda sospensione a disposizione per riordinare le idee. Lo schiacciatore bianconero viene murato, ancora, da Alletti; Randazzo porta sul +10 la Gioiella Prisma Taranto con un ace. Cuttini richiama in panchina Petrov e schiera Crosato; Randazzo mette a segno un altro ace e Schiro attacca fuori. Taranto vola sul +12 (14-2). Bottolo sbaglia la battuta per Padova, Crosato realizzai il 15-4. Di Martino segna su primo tempo, servito egregiamente da Falaschi (16-4), Sabbi sfrutta un’indecisione dei veneti e realizza il 17-4. Padova, con Vitelli, prova a riavvicinarsi agli ionici (17-7): Di Pinto interrompe il break positivo di 0-3 degli ospiti con un timeout. Joao si rimette in moto e sigla il 18-7, Petrov risponde con un diagonale vincente. Randazzo sigla il 19-8, Vitelli realizza un break di 0-2 condito con un ace e poi sbaglia la battuta (20-10). Padova rosicchia qualche altro punto (22-14), Di Pinto chiama timeout. Sabbi attacca out (22-15), Bottolo con un ace riporta Padova sul -6. Il tecnico rossoblù cambia Randazzo con Palonsky. Bottolo realizza il secondo servizio vincente (22-17); Joao Rafael attacca fuori (22-19). Primo tempo vincente di Alletti (23-19), Bottolo attacca out (24-19). Cinque match-point per Taranto: entra Stefani per Falaschi per alzare il muro. Weber annulla il primo, poi un’invasione a rete consegna alla Gioiella Prisma Taranto la prima vittoria. La squadra ionica conquista il set 25-20 e ottiene il primo successo stagionale dinanzi il proprio pubblico, portando a casa tre punti importantissimi in ottica salvezza. 

 

Gioiella Prisma Taranto – Kioene Padova 3-0 (25-22, 25-21, 25-20) 

 

Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 1, De Barros Ferreira 10, Di Martino 5, Sabbi 13, Randazzo 9, Alletti 8, Pochini (L), Laurenzano (L), Stefani 0, Palonsky 0. N.E. Pellegrino, Freimanis, Gironi. All. Di Pinto. 

 

Kioene Padova: Zimmermann 1, Loeppky 3, Vitelli 11, Weber 6, Bottolo 14, Volpato 1, Bassanello (L), Crosato 1, Gottardo (L), Zoppellari 0, Canella 0, Schiro 0, Petrov 3. N.E. Guzzo. All. Cuttini. 

 

ARBITRI: Caretti, Frapiccini. NOTE – durata set: 30′, 34′, 36′; tot: 100′. 

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