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Lo scorcio di una tribuna generosa di presenze che offre il PalaIngrosso, rispetto alle precedenti esibizioni di Efficienza Energia, lascia ben sperare nel riscaldamento pre gara. I tifosi più affezionati rispolverano tavolette e trombe acustiche, che solo il sapore della vittoria ha il potere di amplificarne i decibel, trasformandoli in spinta adrenalinica.

Poi si spera di cavalcare l’effetto scia del fuori dal tunnel (vittoria contro Modica), anche se la lunga pausa tra rinvii e sosta di turno può avere affievolito la carica.

Al fischio d’inizio non c’è tempo di dare priorità ad una di queste opzioni perché è già battaglia in campo: obiettivo vittoria.

Ci sono volute ben due ore e venti minuti per arrivare ad un tie break tiratissimo (17-15) che alla fine ha gratificato Galatina, ma non ha affatto mortificato Ottaviano anzi, ne ha esaltato le pregevolezze tecniche del sestetto, con Buzzi e Pizzichini un gradino su tutti.

Svisceriamo la gara.

I set

L’esplosività di Ruiz, un ritorno il suo sul parquet di Taviano di cui ha vestito la maglia nel 2018, manda in vantaggio gli ospiti (7-9) che subiscono il sorpasso da Giljanovic e Buracci(15-12). Poi lo spagnolo accusa un infortunio al polpaccio, Ammirati lo rileva e dà il via ad un break di +3 punti che riporta la gara in parità (18-18). Svettano a muro Antonaci e Buracci (21-19), Pizzichini forza e sbaglia il servizio, un ace di Giljanovic ed un muro-cielo di Pingu su Buzzi decretano per 25-20 la vittoria bluceleste nel primo parziale.

II set

Molto aggressiva la formazione di mister Mosca che infila un break di + 6 trascinata da un Lucarelli super (6-9) a cui rispondono capitan Buracci (5 i suoi punti in questa frazione) e le due murate di Antonaci su Buzzi ed Ammirati. Perde in lucidità la formazione di mister Bua che sembra in affanno fisico, con Lotito che trova argini invalicabili e con Giljanovic che prova rifiatare. Il divario a favore dei napoletani (18-21) si mantiene su un +3 a cui Ammirati con un rush finale dà corpo, portando i suoi a pareggiare i set (20-25).

III set

Sestetti guardinghi ma determinati nei continui cambi palla, ben otto consecutivi, che cristallizzano il punteggio sul 12 pari. Giljanovic mette a segno in questa prima frazione ben cinque attacchi, di cui due pipe, poi sale in cattedra Pizzichini (6 i suoi punti) che stoppa prima Buracci e poi Lotito. Non sono da meno Buzzi e Lucarelli che serviti alla grande da Tulone su ricezione millimetrica di Titta e Settembre, volano con un margine di sei punti (16-21) verso la vittoria nel terzo set. Ed è proprio l’opposto ottavianese, autore di ben 6 punti, a rispondere alle conclusioni di Antonaci e alla pipe del croato per il 20-25 che porta Ottaviano al sorpasso per due set ad uno.

IV set

Conciliabolo prima del fischio d’inizio tra mister Bua e il gruppo con dispensa di suggerimenti, accorgimenti e modalità di gestione del gioco. Lotito sembra il destinatario di particolari input che il tecnico siciliano gli riserva.

Lucarelli da un versante e Giljanovic dall’altro tengono in equilibrio il punteggio (7-7).Titta è un’autentica piovra calamitata in difesa, ma Antonaci e Giljanovic fanno saltare il banco capitalizzando gli errori in sequenza di Lucarelli, Ammirati, Pizzichini e Tulone con un +4 che Lotito incrementa con un ace per il 15-11 .

Il laterale gioca di fino, fa valere la sua manualità e scatena un indiavolato Antonaci che piazza due muri cielo prima su Lucarelli poi su Settembre, con un piano di respinta perfetto: ed è 19-12.

Non ci sta Ottaviano: Pizzichini prova a rispondere, ma nonostante ben quattro errori dei galatinesi sono Buracci e Lotito a chiudere il set (25-17).

Tutto è rimandato al tie break.

V set

Violenta accelerata iniziale di Efficienza Energia per un 7-3 in cui capitan Buracci non sente il peso della fatica, servito da un ordinatissimo Latorre. Sembra una questione personale quella che si sviluppa tra Antonaci e Pizzichini che subisce un’altra stoppata, la settima personale per il centrale galatinese che impreziosisce la sua gara con un ottimo 55% di attacchi realizzati. Il ritorno della Gis

Ottaviano è affidato ancora ai due centrali con Buzzi più realizzativo e Pizzichini che pareggia l’ace di Buracci(13-13).

Giljanovic non trema e segna il quattordicesimo punto. Mister Bua alza il muro, fuori Latorre dentro Lentini ma Lucarelli va segno (14-14) con Lotito che risponde con un super muro (15-14).

Finale al cardiopalma con Lucarelli che non si risparmia e mette giù la parità (15-15). L’errore di Tulone al servizio ridà energie positive ai galatinesi. Si assegna il premio della vittoria Pietro Luca Latorre con un ace che fa sobbalzare l’intera panchina bluceleste. Ed è vittoria.

Efficienza Energia ha cambiato pelle. Certo il cambio tecnico è stato motivazionale e ben accettato dal gruppo, che ha risposto come mai aveva fatto prima. Poi l’innesto di uno schiacciatore ricettore da palla alta e mano pesante, ha fortificato un Sardanelli sempre più padrone della sua area difensiva.

Il tempo di tirare il fiato e mercoledì 16 alle ore 20.00 si scende in campo a Marigliano, per il recupero della 2^ giornata di ritorno contro il sestetto di mister Cirillo.

La risalita può continuare.

TABELLINO

EFFICIENZA ENERGIA GALATINA-GIS FALU’ OTTAVIANO 3-2(25-20/20-25/20-25/25-17/17-15)

OTTAVIANO: Lucarelli 22, Ammirati 7, Tulone 2, Ambrosio(ne), Buzzi 16, Titta(L), Pizzichini 14, Settembre 12, Coppola, Ruiz 5 All. Aniello Mosca 2° All. Alfonso Manzi

GALATINA : Pepe 4,Lotito 12,De Matteis, Giljanovic 23, Calò, Luceri (ne), Sardanelli(L), Latorre 1, Antonaci 13, Lentini, Buracci 22

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