Tap fornisce il pulmino e nasce la “squadra speciale” dell’Asd.
21 giugno 2018
Pacchetto azionario dell’Us Lecce, De Picciotto raggiunge il 30 per cento.
22 giugno 2018

Promuovere e favorire l’interazione e i processi d’inclusione sociale e interculturale attraverso il calcio: è l’obiettivo del progetto Rete!, promosso a partire dal 2015 dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, in collaborazione con lo S.P.R.A.R. (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). La nuova edizione 2018, la terza, assieme a uno studio scientifico sul progetto curata dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stata presentata nella biblioteca comunale di Capurso (e in parallelo a Solomeo di Corciano e a Montanaso Lombardo). 

Nel 2017 il progetto ha accresciuto i suoi numeri, coinvolgendo circa 400 ragazzi tra i 15 e i 19 anni, provenienti da 30 diverse strutture dislocate in undici regioni italiane; per la Puglia, hanno partecipato due Sprar: Coop. Rinascita, di Carmiano, e Coop. Un Sorriso per tutti, di Cerignola.
Per la cronaca, la fase relativa all’attività sportiva si è conclusa con la finale dello scorso 5 giugno disputata a Coverciano tra gli Sprar di Vizzini e Lodi. 

L’edizione 2018 prevede lo sviluppo dell’attività sul territorio nel corso dell’intera stagione sportiva, da ottobre a giugno, rendendo l’iniziativa un vero torneo per tutti i partecipanti, secondo questo schema: 
fasi regionali svolti nei mesi di (ottobre 2017 – aprile 2018) con attività tecniche e formative svolte negli Sprar; fasi interregionali svolti nei mesi di (aprile 2018 – maggio/ ed in corso nel mese di giugno 2018) con 4 mini tornei tra gli Sprar partecipanti in base alla posizione geografica: Nord, Centro, Sud e Sicilia; fasi nazionali  in corso nei mesi di (maggio-giugno 2018) con semifinali e finali al Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Tra le azioni parallele del progetto, la tutela sanitaria dei ragazzi ospitati presso le strutture, anche attraverso l’ottenimento del certificato sportivo di idoneità agonistica in collaborazione con la Fmsi e un docufilm con l’esperienza diretta dei ragazzi coinvolti.

Parte integrante di Rete! è stata la ricerca scientifica – attraverso la somministrazione di specifici questionari per valutare il ruolo del calcio come veicolo di integrazione – attivata con il coordinamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore tramite l’erogazione di 5 borse di studio da parte della FIGC, che col suo Settore Giovanile e Scolastico sta ponendo molta attenzione alle tematiche relative alla lotta al razzismo, all’integrazione e all’inclusione sociale. Un quadro finale da cui è emerso chiaramente come il calcio possa essere utilizzato nei contesti di maggiore vulnerabilità e predisposizione al disagio psichico, come nei soggetti richiedenti asilo e rifugiati, influendo in positivo su vari aspetti: dal miglioramento dello stato di benessere all’incremento della felicità, dall’aumento della sensazione di libertà alla diminuzione della solitudine.

Alla presentazione a Capurso, tra le varie cariche istituzionali del territorio, hanno preso parte anche il segretario del SGS, Vito Di Gioia; il coordinatore Federale SGS della Puglia, Antonio Quarto; Emanuele Caroppo, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e membro della Commissione per l’Attività scolastica. A rappresentare il Coni Puglia, il componente di Giunta Pierfrancesco Romanelli.
Ospite d’onore la campionessa Fiona May, responsabile Commissione per l’integrazione FIGC, due volte medaglia d’argento nel salto in lungo alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e Sydney 2000 e due volte medaglia d’oro ai mondiali di Goteborg 1995 ed Edmonton 2001 (ha conquistato anche una medaglia d’argento a Siviglia 1999 e una medaglia di bronzo ad Atene 1997), nonché detentrice del record italiano di salto in lungo outdoor (7,11 m) e indoor (6,91 m).

Al termine della presentazione sul campo dello Stadio Comunale di Capurso, sede del Centro Federale Territoriale, si è svolta l’attività tecnica curata dai tecnici federali locali, a cui hanno partecipato gli Sprar aderenti al progetto e alcune società dilettantistiche del territorio, con le quali avviare un percorso di vera inclusione sociale.

 

Fonte: Redazione Puglia Sportiva

Assessorato Allo Sport Regione Puglia

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *